Condividere emozioni fa bene al lavoro

La storia di Paolo Raineri che studiando i comportamenti degli elefanti marini ha fondato Yumi che dà un valore agli elementi intangibili.
La storia di Paolo Raineri che studiando i comportamenti degli elefanti marini ha fondato Yumi che dà un valore agli elementi intangibili.
Dopo gli anni della ricerca ossessiva di scalabilità, profitti e quotazioni veloci, l’economia della condivisione si converte a un tempo lento e si concentra su uno schema nuovo ispirato al modello cooperativo.
Con la pandemia anche la mobilità sta cambiando volto e i servizi in condivisione puntano sempre più su veicoli piccoli e sostenibili.
Il distanziamento sociale è un colpo mortale per il settore della sharing economy ? Forse no. Ecco i sei settori in cui il modello resiste, ridefinendo la propria missione e cercando di tornare al suo spirito originario.
Le macchine del futuro aprono possibilità di crescita anche per operatori non automobilistici. Il monitor Deloitte evidenzia l’evoluzione con un occhio attento ai gruppi assicurativi.
I servizi di car-sharing stanno vivendo un periodo di passaggio verso la terza fase dopo l'era pionieristica e il boom scatenato dall'arrivo di Internet contribuendo a stravolgere il concetto stesso di proprietà dell’auto.
L'economia collaborativa è già lontana anni luce dalle sue origini romantiche, quando gli autisti di Lyft offrivano davvero "un passaggio sull'auto di un amico". Ha perso l’anima della condivisione.
La nuova frontiera dei consumi collaborativi è la sanità, un settore dove le malattie croniche crescono di pari passo con l'allungamento dell'aspettativa di vita.
Perché la dematerializzazione dell’economia ha ricadute positive sull’ambiente e ha indotto nuove abitudini di consumo grazie a digitale e crescente urbanizzazione.
L’economia della condivisione ha trovato in Oriente il terreno ideale. E vale già il 10% del Pil cinese.