2026 anno dell’inizio della “fine” delle fossili?
Dalla COP30 di Belém alla conferenza di Santa Marta: il 2026 potrebbe segnare l’avvio concreto del phase-out globale delle fonti fossili.
- 19 Mar | di Claudio Plazzotta
- 18 Mar | di Agnese Codignola
- 16 Mar | di Luciano Canova
Dalla COP30 di Belém alla conferenza di Santa Marta: il 2026 potrebbe segnare l’avvio concreto del phase-out globale delle fonti fossili.
L’uso dell’intelligenza artificiale nelle bonifiche ambientali migliora la valutazione del rischio, la stima dei costi e il dialogo tra istituzioni, imprese e assicurazioni. Changes ne ha parlato con Alessio Tommaso Fusco.
Una domanda all’AI. Tra visori sempre più potenti e luoghi di lavoro immersivi, la realtà virtuale promette nuove dimensioni di vita quotidiana. Ma fino a che punto la tecnologia diventerà parte integrante delle nostre esistenze? Un’analisi tra previsioni di mercato, adozione tecnologica e scenari possibili.
Dallo spettro autistico all'ADHD, come il passaggio dal modello medico a quello sociale sta trasformando la diversità cognitiva in un motore di innovazione e inclusione per l'intera comunità.
Dai dati della polizia postale ai bias degli algoritmi, fino all’impatto dell’intelligenza artificiale, la sociologa Silvia Semenzin spiega perché la violenza digitale non è episodica ma strutturale, e perché ripensare il web è una questione di diritti.
Quando la salute dipende da catene globali fragili: il controllo dei principi attivi farmaceutici e la nuova vulnerabilità dell’Occidente. Perché i nostri farmaci sono diventati un’arma geopolitica.
Ascoltare il corpo non è una moda, ma una competenza fondamentale di benessere e autoregolazione: riconnettersi alle sensazioni fisiche aiuta a leggere emozioni, stress e scelte quotidiane con maggiore consapevolezza.
Una domanda all’AI. Automazione, nuove competenze, lavori che scompaiono e altri che nascono. L’IA entra nei processi produttivi e cambia le regole del gioco. Ma il saldo finale, per il lavoro umano, sarà positivo o negativo?
Tra promesse di comfort domestico e rischi ambientali, sociali ed etici, l’arrivo dei robot umanoidi nelle nostre case apre una nuova frontiera tecnologica che richiede più domande che risposte.




