Invenzioni di donne: riscrivere la storia dell’innovazione
Sono le invenzioni scientifiche al femminile rimaste quasi nell’ombra o peggio attribuite volontariamente agli uomini: ecco perché bisogna cambiare narrazione.
Sono le invenzioni scientifiche al femminile rimaste quasi nell’ombra o peggio attribuite volontariamente agli uomini: ecco perché bisogna cambiare narrazione.
Le tecnologie assistive rappresentano il cuore pulsante dell'inclusione moderna, trasformando l'innovazione in uno strumento concreto di autonomia. Questi ausili, dalla didattica al lavoro, non solo abbattono barriere per le persone con disabilità, ma migliorano la qualità della vita di tutti noi.
Dalla nascita nei laboratori degli anni ’50 all’arrivo dei chatbot e delle AI creative: ecco la storia dell’intelligenza artificiale e le sfide che ci aspettano.
Il futuro dell’esplorazione spaziale dipenderà dalla capacità della comunità internazionale di trovare un equilibrio tra le ambizioni tecnologiche e il rispetto per i principi etici e ambientali per preservare il cosmo come risorsa universale.
Di persona e in digitale: la fusione tra le due dimensioni è la formula di organizzazione ibrida del lavoro che si sta affermando post pandemia ma non è nata oggi.
Qual è l’obiettivo della start up che vuole rendere la prevenzione sanitaria più accessibile ed economica attraverso l’intelligenza artificiale.
Un format agile, hi-tech, a vista, concentrato sul gusto tanto quanto sulla velocità. La ristorazione italiana si apre a un nuovo modello che reinterpreta in chiave locale quello internazionale.
Diversi settori della nostra economia sono stati rivoluzionati dalle tecnologie provenienti dallo spazio con applicazioni industriali dirette e indirette. Changes ne ha parlato con Luciano Anselmo del CNR.
Dagli dèi ai robot, le radici dell’AI affonderebbero nell’antichità. Perché le civiltà antiche pensavano già all’automazione. Changes ne ha parlato con Adrienne Mayor.
L’inclusione digitale è una sfida urgente: il digital divide non è solo tecnologico, ma riguarda equità, accessibilità e partecipazione alla vita online.
L’intelligenza artificiale è in grado di lavorare in ogni direzione. Eccetto quella della coscienza. È di questa che innanzitutto dobbiamo munirci per essere davvero insostituibili.
Perché oggi per essere competitivi occorre pensare in modo differente, essere anticonformisti e cavalcare la transizione digitale avendo una chiara visione del futuro.
Gli algoritmi sono sempre più parte della nostra esistenza quotidiana. Una presenza pervasiva che presenta opportunità ma anche non pochi rischi, per la stessa idea moderna di algocrazia.
Sogno tecnologico o rischio etico? Le auto a guida autonoma stanno diventando realtà. Esploriamo potenzialità, limiti e dilemmi morali.
Che ne è stato del progetto a cui nel 2013 l’Unione Europea destinava oltre 1 miliardo di euro? L’obiettivo di costruire una mappa digitale del cervello non è stato pienamente raggiunto, ma l’impegno della ricerca prosegue.