La velocità è diventata una gabbia?
Tra notifiche, impegni e performance, dedicare spazio alla lentezza aiuta a recuperare equilibrio, presenza e felicità.
Tra notifiche, impegni e performance, dedicare spazio alla lentezza aiuta a recuperare equilibrio, presenza e felicità.
Ascoltare il corpo non è una moda, ma una competenza fondamentale di benessere e autoregolazione: riconnettersi alle sensazioni fisiche aiuta a leggere emozioni, stress e scelte quotidiane con maggiore consapevolezza.
Uno studio internazionale rivela che i chatbot più diffusi mostrano tratti assimilabili a disturbi psicologici. Un rischio poco considerato, mentre sempre più persone affidano all’AI il proprio benessere mentale.
La psicologia positiva svela la scelta migliore tra oggetti ed esperienze. E individua un nemico invisibile: l’adattamento edonico. Pensiamoci questo Natale.
Si sentono più padroni della propria vita, più sereni, più soddisfatti. È aumentata la percezione di benessere complessivo e sono diminuiti quanti ritengono di soffrire di una patologia specifica. È il riflesso della ripresa del mercato del lavoro giovanile. Continua a crescere, invece, la dipendenza da cellulare. I risultati della ricerca Generationship 2025 di Unipol Changes realizzata da Kkienn su un campione di Millennials e Generazione Z.
Non è un semplice ringraziamento per le cose buone che ci accadono, ma è uno stato mentale profondo che può trasformare radicalmente la nostra prospettiva sulla vita.
Si chiama Sunday Blues ed è la sensazione di malinconia che arriva la domenica sera in vista di una nuova settimana lavorativa. Come trasformare questa ansia in energia positiva.
Ma davvero essere felici è diventato un obbligo morale e un’etichetta sociale? Così il sorriso è diventato una merce di consumo.
Una lista di “do’s” e “don’ts” utile in ogni circostanza per affrontare con un approccio positivo quelli che sembrano problemi insormontabili.
Creare un angolo personale dedicato al riposo e alla rigenerazione è fondamentale per ristabilire l'equilibrio interiore e favorire una migliore qualità della vita.
Secondo i dati dell’Osservatorio GenerationShip realizzato da Gruppo Unipol in collaborazione con Kienn, sono proprio gli italiani fra i 27 e i 43 anni a vivere una situazione dominata da incertezza, ansia, percezione di mancanza di controllo sulla vita e, a volte, depressione.
Il cambiamento più importante per stare bene è saper gestire le priorità, mettendo quelle davvero importanti ai primi posti. Sembra facile ma non lo è.
Come l'ossessione per le vite altrui ci rende infelici. Ma non è solo colpa dei social media che ci bombardano con un costante flusso di informazioni spesso non richieste
In mancanza di un’adeguata istruzione affettiva, aumentano i giovani che vivono relazioni dominate da un senso del possesso che sfocia in violenze e sopraffazioni. Changes ne ha parlato con Mario Puiatti, presidente dell’Associazione Italiana per l’Educazione Demografica.
Tra i buoni propositi del 2023 mettiamo la lentezza. Perché è necessario e come farlo con tre suggerimenti pratici da portare nel quotidiano.