Relazioni sociali e AI: cosa cambia

C'era una volta ELIZA, il primo software di analisi del linguaggio umano che segnò l'inizio di un'avventura tecnologica nel mondo cambiando il modo di relazionarci. Dove potremo arrivare adesso?
C'era una volta ELIZA, il primo software di analisi del linguaggio umano che segnò l'inizio di un'avventura tecnologica nel mondo cambiando il modo di relazionarci. Dove potremo arrivare adesso?
Da una cannuccia di plastica a una realtà globale di contaminazione: le micro e nanoplastiche sono ormai ovunque, dai ghiacciai alpini al cervello umano. Le evidenze scientifiche mostrano correlazioni con patologie gravi e alterazioni biologiche.
In una società in cui “imperfetto” è sinonimo di “incompiuto”, l’imperfezione resta il simbolo dell’evoluzione. E dove c’è perfezione, non c’è storia. Changes ne ha parlato con il filosofo evoluzionista Telmo Pievani.
Il caso Ozempic ha aperto la strada a farmaci che stanno avendo successo perché promettono perdita di peso senza sacrifici. Che cosa sappiamo, e che cosa, invece, ancora ignoriamo per la nostra salute.
Si chiama Sunday Blues ed è la sensazione di malinconia che arriva la domenica sera in vista di una nuova settimana lavorativa. Come trasformare questa ansia in energia positiva.
Essere stati attraversati e invasi dalla sofferenza, toccandone la superficie tagliente, respirandone l’odore acre, avvertendone il sapore metallico, dischiude opportunità inedite.
Perché è importante capire in anticipo se l’iperconnessione sta diventando una malattia. Come riconoscere i sintomi per proteggere la salute mentale
Possiamo fidarci di un medico che fa decidere l’intelligenza artificiale? Changes ne ha parlato con Federico Cabitza, professore di interazione uomo macchina e autore con Luciano Floridi di Intelligenza Artificiale. L’uso delle nuove macchine (Bompiani)
Quali sono le azioni per limitare l’esposizione alle microplastiche. Cambiare le abitudini è solo l’inizio per tutelare la nostra salute.
Essere empatici significa percepire il mondo interiore dell’altro a cui siamo davanti. Ma quando tutto è mediato da uno schermo diventa complicato mantenere connessioni autentiche se non si cambia l’uso della tecnologia.