Foreste sostenibili: più benefici e meno incendi
Mitigano l’effetto serra, preservano la biodiversità, prevengono l’erosione del suolo e riducono il rischio di frane e alluvioni. Ecco perché serve un approccio olistico alla gestione.
Mitigano l’effetto serra, preservano la biodiversità, prevengono l’erosione del suolo e riducono il rischio di frane e alluvioni. Ecco perché serve un approccio olistico alla gestione.
Non solo tassi. Cos'hanno fatto e cosa potrebbero fare i governatori del denaro per contrastare la crisi climatica?
Il risultato delle elezioni europee ha visto un indebolimento della politica più attiva su ambiente e sostenibilità. La ragione? Vanno ripensate le azioni a sostegno del Pianeta. Changes ne ha parlato con Marco Deriu.
L’economia circolare del rifiuto organico è settore strategico per ambiente, economia e sociale. Ma la scarsa qualità e la capacità eccessiva degli impianti stanno minando il sistema Italia.
Troppo di tutto e a caro prezzo. Il nostro sistema alimentare si basa sulla quantità spesso a discapito della qualità. Ecco perché fare la spesa è un’azione che da sola può aiutare il Pianeta.
Da animale in via di estinzione a predatore pericoloso per gli allevamenti europei. In poco più di 30 anni la storia del lupo è cambiata e da caso ambientale è diventata una questione politica.
Vi siete mai chiesti qual è l’impatto economico e ambientale di una dieta sbagliata? E come sempre proviamo a giocare la partita del cambiamento come singoli? Dobbiamo farlo e vi spiego perché.
La finanza sostenibile si trova di fronte a un bivio. Diventare mainstream ha fatto emergere profonde criticità che rischiano di minare la credibilità faticosamente conquistata.
Mentre in America cresce l’opposizione agli investimenti responsabili verso clima, sociale e governance, l'Europa offre un esempio di progresso ed impegno. Ma è essenziale rimanere vigili ed affrontare le sfide in corso per garantire che l’impegno di investitori ed aziende contribuisca a costruire un futuro più green ed equo per tutti.
Possiamo provare a giocare la partita del cambiamento come singoli? La mia risposta è «dobbiamo» e vi spiego perché.




