Disabilità invisibili: cosa sono e quali conseguenze
- 31 Lug | di Redazione Changes
- 30 Lug | di Stefania Petruzzelli
Processo continuo di scambio di esperienze, valori e competenze tra persone di età diversa, implica ascolto reciproco e riconoscimento del fatto che ogni generazione possiede risorse uniche.
Le sfide del presente richiedono il ritorno all’azione collettiva. Il singolo può cambiare il mondo e la società solo collaborando con gli altri
Un’analisi sul potere invisibile delle parole e sulle conseguenze quotidiane di espressioni solo apparentemente innocue.
Dai Reel ai Meme, passando per TikTok, Substack e YouTube: l’informazione tradizionale perde centralità. Tra nuove opportunità, modelli di business indipendenti e rischi di disinformazione, cambia il rapporto tra notizie, fiducia e community.
Nel mondo 1,3 miliardi di persone vivono con forme significative di disabilità. Eppure, sono sottorappresentate a livello mediatico. E la disabilità viene ancora mostrata in maniera stereotipata e semplicistica.
Tra fuga dei talenti, gap occupazionali e nuove governance, il futuro delle organizzazioni passa da decisioni condivise, valorizzazione delle diversità e ambienti di lavoro più equi e partecipativi.
Questa tecnologia nel futuro sarà sempre più integrata nei sistemi decisionali, nel lavoro e nell’educazione sollevando non pochi interrogativi su come limitarne i rischi massimizzando al contempo le grandi opportunità.
Cosa significa inclusione sociale per le persone con disabilità? Tra pari opportunità e integrazione sociale, quali cambiamenti sono necessari.
Tra skincare precoce e influencer marketing, l’industria beauty sperimenta nuove strategie per intercettare le giovanissime: ma quando la cura diventa consumo e l’identità si costruisce allo specchio, il confine tra scelta e condizionamento si fa sottile. Changes ne ha parlato con Loredana Cirillo.




