Leadership femminile: oltre il soffitto di cristallo
La presenza di donne ai vertici sta favorendo la diffusione di modelli più orizzontali, basati su condivisione delle responsabilità e sulla costruzione di relazioni basate sulla fiducia.
- 4 Mag | di Filippo Poletti
La presenza di donne ai vertici sta favorendo la diffusione di modelli più orizzontali, basati su condivisione delle responsabilità e sulla costruzione di relazioni basate sulla fiducia.
Molte disabilità non sono immediatamente riconoscibili. Per questo sono spesso ignorate, dando spazio alla frustrazione dei lavoratori e a uno spreco di talenti per le aziende. Ecco come rendere il lavoro più equo: Changes ne ha parlato con Emanuele Serrelli, partner di Wise Growth.
Una domanda all’IA. Viviamo in un mondo dove le merci, i dati e le idee attraversano i confini più velocemente delle persone. E mentre le mappe politiche sembrano immutabili, la realtà quotidiana racconta una crescente interdipendenza. Tra mezzo secolo, gli Stati nazionali saranno ancora il perno dell’ordine globale o i confini diventeranno qualcosa di molto diverso da come li conosciamo oggi?
Sembrano innocui ma in realtà sono in grado di influenzare profondamente le nostre vite fino a limitare le libertà individuali e a diffondere e giustificare profonde disuguaglianze nella società.
A sette anni dalla nascita della campagna europea “No Women No Panel”, il bilanciamento di genere nei dibattiti pubblici resta un obiettivo incompiuto: i dati 2024 del CNR raccontano una realtà ancora segnata da squilibri e stereotipi.
Una cultura realmente inclusiva passa anche per l’individuazione di forme di discriminazione, spesso involontaria, veicolate anche attraverso un linguaggio o un comportamento considerati innocui.
La gender diversity come questione collettiva: perché il coinvolgimento attivo degli uomini è centrale per ridurre il gender gap e trasformare davvero i luoghi di lavoro. Changes ne parla con Maurizio Mosca, gender expert di Winning Women’s Institute, società benefit che dal 2017 lavora sulla parità di genere nelle organizzazioni e che ha creato la prima certificazione privata italiana sul tema.
Oltre il semplice voto: come l'impegno civico e il volontariato delle nuove generazioni stanno diventando lo strumento essenziale per guidare il cambiamento sociale e la giustizia climatica.
La sfida della diversità tra isolamento, fiducia in crisi e nuovi equilibri sociali: cosa racconta l’Edelman Trust Barometer 2026 e perché il lavoro può diventare il luogo del “Noi”.
Dai dati della polizia postale ai bias degli algoritmi, fino all’impatto dell’intelligenza artificiale, la sociologa Silvia Semenzin spiega perché la violenza digitale non è episodica ma strutturale, e perché ripensare il web è una questione di diritti.




