Invenzione auto-tune: come un effetto ha cambiato la musica pop
Chi pensa che siano i giovani cantanti ad aver contribuito al successo di questo effetto sonoro sbaglia. Il futuro della musica è cominciato nel 1998 con Believe di Cher.
Chi pensa che siano i giovani cantanti ad aver contribuito al successo di questo effetto sonoro sbaglia. Il futuro della musica è cominciato nel 1998 con Believe di Cher.
Le tecnologie di comunicazione e informazione hanno reso possibile la produzione e la diffusione di contenuti fittizi su una scala senza precedenti. Di fronte a questa sfida epocale, dobbiamo agire con urgenza per sviluppare nuovi strumenti e nuove competenze.
Google continua a essere il re incontrastato del mondo dei motori di ricerca. Ma con i modelli di AI generativa il settore potrebbe presto andare incontro a una evoluzione che può cambiare lo scenario digitale.
Ormai sono ovunque. Per alcuni è una parola ufficiale, entrata nel vocabolario come anni fa era successo a “petaloso”. Per quanto possano sembrare senza senso, la nuova tendenza di TikTok può essere uno spunto valido per delle analisi sociologiche interessanti.
In una ipotetica partita tra noi e l’intelligenza artificiale vinciamo ancora 1 a 0. Ma il futuro sarà un pareggio. Ecco perché.
Più di un terzo delle attività di ascolto su Spotify sono incentrate sulle liste di brani musicali. Un meccanismo che sta modificando radicalmente modalità di diffusione, abitudini di ascolto e la modalità di produzione della musica.
Si chiamano buzzword e sono parole o frasi di moda, abusate fino a perdere il loro significato originale. Diventano onnipresenti nel linguaggio quotidiano, per poi scomparire rapidamente.
In un mondo iperconnesso la pubblicità ci segue ovunque, anche quando non abbiamo in mano uno smartphone e non siamo davanti a pc e televisione. L’evoluzione della pubblicità “fuori casa”.
Condividere storie ed emozioni nell’onlife ha un impatto significativo soprattutto sugli adolescenti. Così l’io prevale sul noi e diventa più importante farsi notare che rapportarsi agli altri. Changes ne ha parlato con Giuseppe Riva.
A 10 anni dall’arrivo degli Over-the-top (OTT) che hanno modificato per sempre la fruizione dei contenuti video, l’offerta vira decisamente sul grande pubblico e punta sulla pubblicità per fare ricavi.