FOMO: la paura di restare esclusi nell’era digitale
La percezione che gli altri stiano vivendo esperienze gratificanti dalle quali si è esclusi è una delle manifestazioni più diffuse di disagio digitale.
- 2 Set | di Cristina Maccarrone
La percezione che gli altri stiano vivendo esperienze gratificanti dalle quali si è esclusi è una delle manifestazioni più diffuse di disagio digitale.
Il fast fashion ha rivoluzionato il settore della moda rendendo i capi sempre più accessibili e disponibili. Ma dietro prezzi bassi e collezioni continue si nascondono importanti conseguenze ambientali e sociali.
Indicatori, KPI e ranking sono diventati strumenti centrali nelle organizzazioni. Ma quando la misurazione diventa un fine, rischia di distorcere la realtà che dovrebbe descrivere. Il saggio di Jerry Z. Muller riflette sui limiti della cultura della quantificazione.
Il fenomeno sempre più diffuso anche in Italia attira l’attenzione in particolare dei giovani. Vediamo insieme quali sono i vantaggi ma anche i rischi.
Nell’età adulta il tempo conta, ma non basta a spiegare perché stringere nuovi legami diventi più complesso. Tra identità consolidate, fragilità nascoste e paura dell’esposizione, l’amicizia cambia forma e diventa una delle relazioni più profonde e difficili da costruire.
Tra reunion, anniversari e nuovi tour, le band simbolo degli anni Novanta tornano al centro della scena. Non solo nostalgia: il ritorno di Subsonica, CSI, Litfiba, Marlene Kuntz e Bluvertigo racconta anche il bisogno di ritrovare una stagione culturale in cui la musica sapeva essere insieme popolare, sperimentale e controcorrente.
Processo continuo di scambio di esperienze, valori e competenze tra persone di età diversa, implica ascolto reciproco e riconoscimento del fatto che ogni generazione possiede risorse uniche.
Le sfide del presente richiedono il ritorno all’azione collettiva. Il singolo può cambiare il mondo e la società solo collaborando con gli altri
Un’analisi sul potere invisibile delle parole e sulle conseguenze quotidiane di espressioni solo apparentemente innocue.




