La lingua contemporanea è virale
Si chiamano buzzword e sono parole o frasi di moda, abusate fino a perdere il loro significato originale. Diventano onnipresenti nel linguaggio quotidiano, per poi scomparire rapidamente.
- 1 Mag | di Elisa Venco
- 28 Apr | di Andrea Nuzzo
Si chiamano buzzword e sono parole o frasi di moda, abusate fino a perdere il loro significato originale. Diventano onnipresenti nel linguaggio quotidiano, per poi scomparire rapidamente.
C’è un nuovo fenomeno che si sta diffondendo come ennesima conseguenza negativa dell’utilizzo eccessivo e talora patologico dello smartphone che caratterizza questi nostri tempi. Cos’è e come funziona.
In un mondo iperconnesso la pubblicità ci segue ovunque, anche quando non abbiamo in mano uno smartphone e non siamo davanti a pc e televisione. L’evoluzione della pubblicità “fuori casa”.
Nell’Unione europea sono 30 milioni le persone che hanno una condizione di disabilità riconosciuta. Uniformare le regole a livello comunitario è un passo importante. Cosa c’è da sapere.
Il caso Ozempic ha aperto la strada a farmaci che stanno avendo successo perché promettono perdita di peso senza sacrifici. Che cosa sappiamo, e che cosa, invece, ancora ignoriamo per la nostra salute.
Il contrasto alla violenza di genere sta cambiando volto: non solo protezione e repressione, ma anche prevenzione e autonomia economica. Changes ne ha parlato con Rosalba Taddeini.
Anche nel 2025 l’impegno del Gruppo Unipol attraverso Urban Up per sensibilizzare sul tema della salvaguardia dell’ambiente sbarca alla Design Week con un’inedita installazione visiva firmata da Felice Limosani: al centro la potenza evocativa della parola per far riflettere sul futuro del Pianeta.
Grazie all’intelligenza artificiale è partita una corsa per allenare modelli sempre più efficienti nel campo delle traduzioni. E tra i protagonisti di questo scenario c’è anche un esempio tutto italiano.
L'abitudine alla lettura diventa sempre più fragile in Italia ed è spesso correlata al disagio. Così il libro diventa una fuga dalla realtà e dalla propria condizione economica.
Nell’ultimo anno, sembra che le aziende facciamo sempre più fatica trovare il giusto focus su diversità e inclusione. E lo specchio del mondo diviso in due in cui viviamo oggi.




