Si può parlare di rivoluzione YouTube?
A 20 anni dal lancio, la piattaforma gode ancora di ottima salute con numeri crescenti. Qual è stato il suo impatto sul panorama mediatico (e non solo) mondiale. Changes ne ha parlato con Enrico Menduni.
- 5 Giu | di Redazione Changes IA
- 4 Giu | di Tatiana Tommasi
A 20 anni dal lancio, la piattaforma gode ancora di ottima salute con numeri crescenti. Qual è stato il suo impatto sul panorama mediatico (e non solo) mondiale. Changes ne ha parlato con Enrico Menduni.
Dall’eccesso di alloggi privati ad uso turistico fino alle destinazioni a numero chiuso, perché il turismo deve cambiare e cosa possiamo fare.
In una ipotetica partita tra noi e l’intelligenza artificiale vinciamo ancora 1 a 0. Ma il futuro sarà un pareggio. Ecco perché.
Ridare ad ambienti ed ecosistemi modificati in modo radicale dall’attività antropica il loro aspetto naturale. Pro e contro delle iniziative che puntano all’equilibrio ambientale.
Si tratta della capacità del veicolo di seguire il comando del guidatore, anche in condizioni critiche. Come funziona un aspetto fondamentale che determina come una vettura si comporta su strada.
Per gli studenti serve un’educazione all’affettività: ma chi forma i docenti? Changes ne ha parlato con Celeste Costantino, Vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, che ci spiega perché contrastare i pregiudizi è la chiave contro la violenza di genere.
Valorizzazione degli impianti, ampliamento delle esperienze dal vivo e integrazione dell’intrattenimento nei grandi eventi sportivi. Il modello profetizzato da Jerry Buss arriva in Europa.
Abbracciare principi di sostenibilità, equità e responsabilità, significa far parte di un movimento culturale che ha il potere di trasformare la società. Tutti possiamo contribuire a creare un mondo migliore per le generazioni presenti e future.
Dal Salone del Libro di Torino al Premio Ischia di Giornalismo dove presenteremo il nuovo numero del magazine Changes, abbiamo costruito strumenti, spazi di confronto e contenuti dedicati all’analisi dei grandi scenari per anticipare il cambiamento.
Moderatamente ottimisti e abbastanza contenti della propria vita. Questo è il ritratto degli italiani secondo un’indagine del Museo del risparmio. La sfida è alimentare questa dimensione positiva attraverso strumenti concreti e un approccio culturale capace di generare la fiducia.




