Invenzioni di donne: riscrivere la storia dell’innovazione
Sono le invenzioni scientifiche al femminile rimaste quasi nell’ombra o peggio attribuite volontariamente agli uomini: ecco perché bisogna cambiare narrazione.
- 4 Giu | di Roberto Valguarnera
- 3 Giu | di Agnese Codignola
Sono le invenzioni scientifiche al femminile rimaste quasi nell’ombra o peggio attribuite volontariamente agli uomini: ecco perché bisogna cambiare narrazione.
Con Magnifica Humanitas, Papa Leone XIV porta la Chiesa dentro il dibattito sulla quarta rivoluzione industriale: dall’intelligenza artificiale alle guerre ibride, fino al rischio che tecnologia e algoritmi finiscano nelle mani di pochi. Changes ne ha parlato con Alessandro Aresu.
La PA è uno dei settori strategici dell’AI Continent dell’UE. Ma qual è la strada per un’AI sicura e di successo? Con noi l’esperto di digitalizzazione Stefano Quintarelli, padre dello SPID.
A quasi quarant’anni dalla definizione di sviluppo sostenibile introdotta dal World Commission on Environment and Development, oggi è diventato mainstream, ma rischia di perdere efficacia. Tra abuso del concetto, greenwashing e iper-regolamentazione, il tema appare oggi svuotato di visione e sempre più esposto a strumentalizzazioni ideologiche.
La mobilità quotidiana non è uguale per tutti tra servizi carenti e costi insostenibili. Un divario territoriale e sociale che limita lavoro, studio e accesso alle cure, e che chiama in causa politiche pubbliche e innovazione per trasformare gli spostamenti in un diritto, non in un privilegio.
Il mercato audiovisivo è sempre più dominato dallo streaming: tra dati non omogenei e nuove sfide di misurazione, l’Italia si avvicina al modello statunitense.
L’uso dell’Intelligenza artificiale si sta diffondendo sempre di più all’interno della scuola. Soprattutto tra gli studenti. Un fenomeno che apre nuove possibilità, ma che presenta anche diversi rischi.
Crescere con il peso costante di dover essere sempre "all'altezza" può prosciugare le nostre energie più profonde. Capire che quel senso di vuoto ha un nome è il primo passo per smettere di colpevolizzarsi e iniziare a prendersi cura di sé.
Tutti parlano di scopo, pochi sanno come tradurlo in azione e farlo vivere davvero. E il rischio è che ciò che nasce per motivare diventi un peso. Ma c’è un modo diverso di raccontare e collegare lo scopo al lavoro quotidiano.
Una domanda all’IA. Negli ultimi anni sempre più servizi online, dalle piattaforme di social network ai sistemi di accesso al credito, fanno uso di “reputation score” e modelli algoritmici per valutare e classificare utenti e aziende. La domanda sorge spontanea: in futuro la reputazione personale sarà sempre più definita da punteggi generati da algoritmi, piuttosto che da giudizi umani e rapporti sociali?




