Zoomer o Gen Z: chi sono e cosa li distingue
Sono i primi nativi digitali: scopri da che anno nascono, perché si chiamano così e cosa li rende unici tra social, valori e futuro tecnologico.
- 26 Nov | di Enrico Pitzianti
- 24 Nov | di Andrea Di Turi
Sono i primi nativi digitali: scopri da che anno nascono, perché si chiamano così e cosa li rende unici tra social, valori e futuro tecnologico.
Tra lavoro povero e desiderio di stabilità, le nuove generazioni guardano con preoccupazione al futuro, ma sono diffidenti verso gli strumenti e gli operatori finanziari. Aspettare, tuttavia, è un lusso che non ci possiamo permettere, come individui e come Paese: serve una nuova alleanza fra famiglie, operatori, imprese e politica.
Le relazioni sono al centro di un profondo cambiamento: la vita sentimentale diventa più fluida, ricca di esperienze e di possibilità di scelta. Ma emergono resistenze e timori. I risultati della ricerca Generationship 2025 di Unipol Changes realizzata da Kkienn su un campione di Millennials e Generazione Z.
Per venticinque anni la SEO ha guidato il traffico sul web. Ma l’avvento dell’AI e dei modelli linguistici generativi sta riscrivendo le regole. Chi produce contenuti deve ripensare strategie, linguaggi e obiettivi.
La corsa all’auto autonoma promette sicurezza e innovazione, ma gli errori dei sistemi autonomi sollevano ancora dubbi e responsabilità. Dalla tragedia di Tempe alle nuove norme ISO cosa dobbiamo aspettarci.
Perché temiamo il cambiamento? Dalla psicologia alla vita quotidiana, ecco le ragioni della resistenza al cambiamento e come trasformarla in crescita.
Dai disastri industriali alle catastrofi ecologiche. Ripercorriamo i principali errori del passato e le azioni per costruire un futuro più sicuro e sostenibile.
Una domanda all’IA. Pagamenti contactless, portafogli digitali e criptovalute sono ormai parte della quotidianità, mentre le banconote passano di mano sempre più di rado. Ma cosa succederà quando anche le valute ufficiali diventeranno digitali? Potranno davvero sostituire l’euro che conosciamo oggi?
Il dilemma delle aziende tra efficienza immediata e futuro della leadership. Ma senza nuove generazioni di professionisti, chi affronterà le sfide che non si risolvono con un prompt?
Millennials e Gen Z non sono una gioventù disillusa, sono capaci di cercare, sperimentare e reinventare. È quanto emerge dall’Osservatorio GenerationShip 2025 di Changes Unipol a cura di Kkienn Connecting People and Companies al centro del nuovo numero di Changes magazine che racconta una generazione inquieta ma resiliente, fragile eppure piena di visione.




