L’alba dello Spatial Computing
Reale e virtuale stanno convergendo grazie alle tecnologie immersive. Dal mondo dei videogame avanza l’informatica spaziale e le sue tante applicazioni. Cos’è e come funziona.
Reale e virtuale stanno convergendo grazie alle tecnologie immersive. Dal mondo dei videogame avanza l’informatica spaziale e le sue tante applicazioni. Cos’è e come funziona.
Questi test vengono eseguiti su tutti i modelli di vettura, anche quelli di lusso. La domanda è quindi immediata: perché si fanno? La risposta è nella sicurezza passiva dei veicoli.
Voli aerei, treni, biglietti dei concerti, case in affitto. Il costo di tutti questi servizi può variare in tempo reale in base al grado di interesse delle persone. Il risultato? Prezzi più cari de 30%.
Cosa potrebbe succedere se l’IA super-potente fosse in grado di realizzare robot super-umanoidi? Smetteremo di lavorare?
Dopo il successo di Chat-GPT, le big tech del digitale hanno lanciato la volata all’intelligenza artificiale generativa che promette di rivoluzionare diversi ambiti dell’economia.
Destano sempre molta attenzione gli incidenti dove il guidatore del veicolo responsabile dell’incidente viene trovato in stato di ebbrezza. Prevenire questi incidenti è una priorità e la tecnologia funziona se adottata.
Per molti prodotti, la parola rifiuto non è la più adatta a definire ciò che viene utilizzato e poi scartato. E per i settori tecnologici in particolare, dalle strumentazioni per l’ICT alle auto elettriche, comincia ad essere più calzante parlare di abituale riciclo.
Non dobbiamo utilizzare lo smartphone mentre si guida. Ma riceviamo messaggi e chiamate lo stesso con i dispositivi di bordo. Perché sono più sicuri?
Si chiama Event Data Recorder, registratore dati evento, la normativa che rende obbligatori questi dispositivi su tutti i nuovi veicoli immessi sul mercato dell’Unione europea. Come vengono gestiti i dati.
Il lancio di Vision Pro di Apple ci proietta in maniera concreta nell’era della realtà immersiva. Con quali conseguenze? Changes ne ha parlato con Lorenzo Montagna, veterano del digitale in Italia.




