Navigare nell’incertezza
Ogni generazione è costretta a gestire l’ignoto, anche se qualcuna sembra esserlo più delle altre. Eppure, abituarsi ad affrontarlo è possibile, e ha molto a che fare con il sapere.
Ogni generazione è costretta a gestire l’ignoto, anche se qualcuna sembra esserlo più delle altre. Eppure, abituarsi ad affrontarlo è possibile, e ha molto a che fare con il sapere.
Siamo diventati consumatori seriali non solo di beni, ma anche di persone. La copertura del rischio della solitudine è però una condanna alla solitudine.
Viviamo in una condizione di overload informativo e non è sempre facile riuscire a mantenere uno stato mentale di calma e lucidità. La sensazione che ne deriva è di stress che ci porta poi a bloccarci. Come difendersi.
La fine della pandemia non è più un miraggio. Per recuperare socialità e sicurezza bisogna ripartire da zero, senza guardare indietro.
In aumento lo spreco di cibo, soprattutto frutta e verdura. Manca un’educazione alla nutrizione che è la prima prevenzione per avere una buona salute.
Nel giusto dosaggio, che varia a seconda della soglia di tolleranza di ciascun individuo, distraggono il cervello e aiutano la creatività. Così nascono i noise generator tecnologici.
Un italiano su sei è “climatariano”, ovvero ha cambiato il proprio regime alimentare per ridurre l’impatto ambientale. Come si innova uno dei settori più inquinanti al mondo.
Via ai decreti di attuazione che mettono al bando i prodotti monouso che inquinano. I danni per la terra e la nostra salute sono già rilevanti. Changes ne ha parlato con il biologo marino Silvestro Greco.
Il distanziamento sociale ha creato situazioni di forte isolamento e difficoltà nel creare nuovi legami significativi. Il digitale era e per molti ancora è l’unica via ma ci fa stare bene?
Prima la pandemia ha messo in discussione la crescita ad ogni costo. Ora la transizione ecologica impone nuove regole.




