Recuperare la fiducia
La fine della pandemia non è più un miraggio. Per recuperare socialità e sicurezza bisogna ripartire da zero, senza guardare indietro.
La fine della pandemia non è più un miraggio. Per recuperare socialità e sicurezza bisogna ripartire da zero, senza guardare indietro.
In aumento lo spreco di cibo, soprattutto frutta e verdura. Manca un’educazione alla nutrizione che è la prima prevenzione per avere una buona salute.
La scienza come laboratorio di coltivazione degli errori. Mai come oggi è vero come ci racconta il saggio di Telmo Pievani che ci porta alla serendipità.
Nel giusto dosaggio, che varia a seconda della soglia di tolleranza di ciascun individuo, distraggono il cervello e aiutano la creatività. Così nascono i noise generator tecnologici.
Prima la pandemia ha messo in discussione la crescita ad ogni costo. Ora la transizione ecologica impone nuove regole.
Il Decennio Onu per il ripristino dell’ecosistema (2021-2030) dà a tutti di l’opportunità di costruire una nuova forma sociale ed economica dove la natura riprende il suo posto.
Nato dopo la Grande Crisi del 1929, il Prodotto Interno Lordo è ancor’oggi l’indice-guida per capire lo stato economico delle Nazioni. Ecco perché nonostante i tanti tentativi di superarlo il PIL rimane ancora in auge.
Il vocabolario definisce lo stare bene come una condizione di buona salute, forze fisiche e morali. Oggi, con due lockdown alle spalle, questa accezione è ancora valida?
Non sono poche le specie considerate fastidiose o peggio dannose che invece potranno rivestire un valore inestimabile per la nostra salute. Ce ne parlano gli scienziati del Cnr.
Ricercatori italiani hanno sperimentato un nuovo materiale biocompatibile che stimolato dalla luce è in grado di riprodurre le proprietà meccaniche del cuore.
I batteri resistenti ai farmaci rischiano di fare oltre 10 milioni di vittime entro il 2050. Il punto di vista dell’esperto dell’Istituto superiore di sanità.
Un team di ricercatori dell’Università di Pisa ha realizzato un mini-fegato che consentirà di ridurre in un prossimo futuro l'utilizzo delle cavie animali.
Chirurghi robot, droni antinfarto, microscopici congegni in grado di trasportare i farmaci muovendosi nell’apparato circolatorio o digerente. La nuova frontiera della medicina è sempre più tecnologica.
Uno studio del centro di ricerca “Enrico Piaggio” dell’Università di Pisa sulle culture tridimensionali in vitro delle cellule apre la strada alla sperimentazione senza cavie animali.
In attesa che si arrivi al taglio drastico delle emissioni inquinanti la scienza ha sviluppato soluzioni per combattere l’inquinamento atmosferico come i bioreattori della torinese U-Earth e le vernici speciali che catturano le polveri sottili.