Auto elettrica: l’innovazione è l’alleanza
Il consolidamento del settore automobilistico non passa solo da operazioni di fusione e acquisizione ma anche da partnership un tempo inimmaginabili e oggi sempre più necessarie.
Il consolidamento del settore automobilistico non passa solo da operazioni di fusione e acquisizione ma anche da partnership un tempo inimmaginabili e oggi sempre più necessarie.
Francia e Germania vogliono creare un colosso della produzione di accumulatori per veicoli elettrici ma lo sforzo multimiliardario rischia di essere inutile per ridurre il divario accumulato nei confronti della Cina.
I servizi di car-sharing stanno vivendo un periodo di passaggio verso la terza fase dopo l'era pionieristica e il boom scatenato dall'arrivo di Internet contribuendo a stravolgere il concetto stesso di proprietà dell’auto.
Le case automobilistiche stanno accelerando gli investimenti sull'elettrificazione per rispettare le normative europee sulle emissioni ed evitare multe multi-miliardarie. Nel 2018 sono iniziati i veri preparativi verso un anno spartiacque: il 2021.
I continui annunci sulle chiusure dei centri cittadini al traffico veicolare rappresentano spesso dei palliativi che non tengono conto del progresso tecnologico. Ecco perché.
Tra pochi anni le case automobilistiche saranno anche fornitrici di servizi di qualsiasi genere. E un domani non troppo lontano i colossi dell’automotive forse esternalizzeranno la produzione come già avviene con gli smartphone.
Il futuro sarà solo elettrico? Oppure ci saranno altre forme di alimentazione per le auto? Comprendere la direzione di una svolta epocale ma ancora lontana dal manifestarsi in pieno.
La produzione di veicoli alla spina implica l'utilizzo di materie prime come litio e cobalto che sollevano timori sulla sostenibilità sociale e ambientale della mobilità del futuro. Quali sono le alternative.
Dati, analisi e stime parlano chiaro: il gap rispetto alla Cina sullo sviluppo dell'auto elettrica è pesante. Mancano politiche comunitarie e sistemiche, investimenti e programmi.
Tra qualche anno non si parlerà solo di consumi, potenza e velocità ma anche di kilowattora, tempi di ricarica e, ancor di più di dati. Le auto del futuro saranno infatti computer viaggianti che produrranno una miniera d'oro di informazioni.
Dagli smartphone alle auto elettriche, la domanda di petrolio bianco ( litio) potrebbe triplicare in dieci anni. Dal Cile all’Australia cosa c’è dietro questo mercato.
L’Unione europea ha reso obbligatorio da marzo sulle auto di nuova omologazione il sistema (eCall) che consente di chiamare il numero di emergenza in caso di incidente. Ecco cosa cambia per chi guida.
I grandi costruttori stanno scommettendo sui modelli a impatto zero, sempre più richiesti, ma rimangono ancora molti ostacoli alla loro diffusione di massa. Scienziati e tecnici sono al lavoro per superarli.