La cultura si è arresa alla tecnologia?
Nell’interminabile dibattito sui danni subiti dalla cultura nella rivoluzione digitale e tecnologica, è necessario proporre soluzioni affinché la tecnologia diventi uno strumento culturale.
Nell’interminabile dibattito sui danni subiti dalla cultura nella rivoluzione digitale e tecnologica, è necessario proporre soluzioni affinché la tecnologia diventi uno strumento culturale.
L’umanità, di fronte all’intelligenza artificiale sembra dividersi in Consu-vittime inconsapevoli e ultra-umani illuminati. Chiamiamola co-evoluzione della condivisione
Crisi climatica, business e altri perché della sostenibilità ci pongono spesso di fronte a una visione leopardiana del mondo. Ma è esattamente il contrario.
Il digitale facilita la nostra vita, assumendosi l’onere di pensare, parlare e agire per noi. Una delle principali funzioni umane oggi è affidata a dispositivi esterni, ad archivi immateriali, a motori di ricerca.
Alcune parole sembrano segnate da un anatema senza possibilità di riscatto. La morte, la rinascita e la metamorfosi delle ideologie.
Tornare non è sempre come morire. I nostri nostoi non sono semplici: scontrarsi con il cambiamento, non lo è mai. Una piccola guida per non perdersi.
Per ottenere un risultato concreto dobbiamo accettare la complessità che si può solo conquistare aggiungendo una “i” alla nostra vita.
Imperfezione è una parola da risemantizzare: l’esclusione da una “serie” è un’occasione di unicità e diventa un’occasione di riscatto.
Siamo diventati consumatori seriali non solo di beni, ma anche di persone. La copertura del rischio della solitudine è però una condanna alla solitudine.