Ripartire dal design thinking

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Ripartire dal design thinking

Settembre per molti è come l’inizio di un nuovo anno. Proviamo a immaginare qualcosa che ancora non c’è nella nostra vita ma che vorremmo. Come far diventare concreti i sogni.

Com’è la vita dei tuoi sogni? Partiamo con una domanda importante in questo articolo per riuscire ad avere un metodo concreto che ci guidi verso i nostri desideri. Raramente ci fermiamo ad interrogarci su come ci immaginiamo nei dettagli la vita che vorremmo e invece farlo è il primo passo per avvicinarsi a quella visione. Analizziamo come poterlo fare non tanto grazie a pensieri magici, una vincita al Superenalotto o l’incontro fortuito con la persona dei nostri sogni, ma piuttosto grazie al metodo del design thinking.

Sì hai capito bene, partiamo da un metodo applicato in diversi ambiti lavorativi per disegnare la vita dei nostri sogni. Su questo tema Bill Burnett e Dave Evans, due professori di design hanno scritto un libro dal titolo “Designing Your Life”. E oltre al libro hanno anche fondato alla Stanford University un corso dal nome “Life Design Lab”. Qui partiamo dal libro di questi due autori, aggiungendo alcuni strumenti più psicologici con l’intenzione di fornire una traccia di riflessione per individuare ciò che vorremmo per la nostra vita e soprattutto cosa possiamo fare per ottenerlo.

L’approccio del design thinking è interessante perché i designer immaginano qualcosa che non esiste, poi lo costruiscono (più volte se necessario) ed ecco che finalmente ciò che avevano solo immaginato, prende forma nel mondo e diventa reale. Proviamo a fare lo stesso sulla nostra vita. L’idea di disegnare la propria vita è di generare idee e sperimentarle nell’ottica di trovare le scelte migliori per sé.

Quali sono i passaggi per disegnare la propria vita da sogno?

  1. Definisci uno scenario da sogno

Iniziamo con l’individuare, senza freni, cosa desideriamo nei vari ambiti della nostra vita. E come farlo? Partiamo con il dire che la nostra mente funziona per immagini e le parole sono una convezione culturale che ci servono per comunicare ma a volte non esprimono in modo completo un concetto. Dunque, per individuare i nostri sogni, visualizziamoli. Un modo per farlo proviene dal Feng Shui di cui uso qui uno schema per proporti un esercizio:

  • prendi un foglio bianco, meglio se un cartellone 90×60 ma può andare bene anche un A3 per iniziare. Disegna un cerchio al centro con il tuo nome e poi dividi il foglio in 8 spicchi partendo dal centro verso i bordi. Come se fosse un sole con il tuo nome al centro e otto raggi.
  • Partendo dallo spicchio in alto al centro e andando in senso antiorario, gli spicchi si riferiscono a:
    • Fama
    • Denaro
    • Salute
    • Crescita spirituale
    • Carriera
    • Amore
    • Creatività
    • Persone
  • Prendi qualche rivista e inizia a sfogliare ritagliando quelle immagini che più ti ispirano e che rappresentano qualcosa che vorresti. Possono essere oggetti, luoghi, persone, emozioni, colori ecc.
  • Una volta che hai una buona raccolta di immagini distribuiscile negli otto spicchi del tuo foglio a seconda di cosa significano per te. Questa parte è utile proprio per dare concretezza visiva ai tuoi desideri.

2) Fotografa la tua situazione attuale

Ora prendi un altro foglio, va bene anche un A4 questa volta. Disegna il solito cerchio al centro col tuo nome e gli otto spicchi del Feng Shui. Questa volta però scrivi nei vari spicchi il punto in cui ti trovi in questo momento della tua vita, nei vari ambiti. L’obiettivo è avere una fotografia della tua situazione da varie prospettive. Puoi usare anche solo delle parole chiave, senza per forza descrivere in modo puntuale.

3) Identifica un piano d’azione

Siamo giunti all’ultimo passaggio che ha l’obiettivo di definire delle azioni concrete che puoi mettere in atto per raggiungere la visione del tuo cartellone pieno di immagini. Parti da uno degli spicchi e man mano fai il giro. La domanda che devi porti ad ogni area della tua vita, avendo di fronte i due fogli è questa: Cosa potrei iniziare a fare da domani per avvicinarmi anche solo di un 10% alla visione che desidero? E individua almeno tre azioni per ogni spicchio che rispondano alla domanda. Deve trattarsi di cose molto concrete e semplici, fattibili nella quotidianità.

Ti troverai con una lista di possibili azioni da mettere in campo e quindi per concludere individuane 3 dal tuo elenco totale, che ti impegni a fare da domani.

Questi passaggi non sono esattamente quelli descritti da Burnett ed Evans nel loro libro “Designing Your Life” ma prendono ispirazione anche da alcune tecniche di coaching. L’obiettivo è fornirti un metodo per disegnare una visione della vita dei tuoi sogni e capire come andarci incontro.

Buon percorso.

Psicologa del lavoro fa formazione e coaching per aziende e professionisti sul benessere digitale: come favorire un uso sano della tecnologia al lavoro per aiutare i knowledge workers a stare e lavorare meglio nell'era dell'iperconnessione. Nel 2017 fonda smartbreak.it, progetto che ha l'obiettivo di favorire un uso consapevole del digitale. Nel 2018 esce il suo TEDx “Il potere creativo del non fare nulla" e nel 2019 il suo libro #Egophonia, gli smartphone fra noi e la vita (Hoepli). Nel 2020 avvia, in collaborazione con Filippo Poletti, New Normal Live: talk in diretta social sulla nuova normalità nel mondo del lavoro.