2026: l’anno delle scelte di campo
Greta Cristini
L’incertezza sarà il comune denominatore dei prossimi 12 mesi a livello geopolitico a causa della nuova strategia Usa, sempre meno propensi a plasmare l’ordine globale e sempre più proiettati verso un confronto con la Cina. E i paesi europei, in attesa che l’UE diventi un soggetto strategico compiuto, saranno chiamati a schierarsi senza ambiguità.