Prevedere il rischio: la nuova sfida della sicurezza stradale
Ogni giorno sulle strade italiane si verificano quasi 500 incidenti con feriti. Dietro questi numeri non c’è soltanto un problema di mobilità, ma una questione che riguarda
Il 68% dei giovani italiani sogna di vivere in città, il 35% preferirebbe una metropoli costruita secondo nuove regole e spazi. I risultati della ricerca Changes Unipol realizzata da Kkienn su un campione di Millennials e Generazione Z.
Un’idea talvolta associata alle nuove generazioni è quella di una crescente aspirazione ad una vita più semplice, fuori dalle città, a contatto con la natura, in campagna o in montagna, magari associata ad un ritorno a professioni agricole, mitigata dalla contaminazione con il turismo (agriturismo, bed-and-breakfast).
È davvero così? La sobrietà e il contenimento dei consumi praticato dai giovani si traduce anche in un “rilancio del contado”? O è una proiezione di chi non si rassegna all’abbandono delle campagne e alla desertificazione dei piccoli borghi?
Non c’è dubbio che i giovani italiani abbiano una forte spinta a cambiare: oltre un terzo di essi (37%) ci sta pensando e vorrebbe trasferirsi altrove, contro solo il 22% degli adulti.
La spinta prevalente però non è rivolta ad una simpler life ma ad una vita più ricca, ad una vita potenziata: in un luogo che garantisca maggiori opportunità lavorative (42%), con più servizi (36%), con più collegamenti (27%), più vivace e dinamico (22%).
Il posto verso cui il 68% dei giovani italiani sogna di trasferirsi è una città: metà (35%) preferirebbe una metropoli, l’altra metà una città piccola o media (33%), in particolare nel centro città. Solo un terzo dei ragazzi preferirebbe un contesto rurale. Pochi ma probabilmente più di quanti non fossero in passato.
La loro aspirazione sembra autentica: a contatto con la natura (22%), un luogo più tranquillo (19%), meno inquinato (18%), con tanto spazio (14%), con un rapporto diverso tra le persone (14%), con una vita più semplice (14%).
La simpler life è in realtà un sogno dei maturi. La loro preferenza per un contesto lontano dalle città è netta: 52% contro il 32% dei giovani. Neanche per loro si tratta del “ritorno al contado”: il loro sogno non è infatti la campagna e la montagna ma una piccola località di mare (22%)!
Lo studio #Nuove Generazioni è stato realizzato per Unipol da Kkienn Connecting People and Companies
La parte dello studio trattato in questo articolo è disponibile qui.


