Responsabilità collettiva: oltre l’azione individuale
Le sfide del presente richiedono il ritorno all’azione collettiva. Il singolo può cambiare il mondo e la società solo collaborando con gli altri
Le sfide del presente richiedono il ritorno all’azione collettiva. Il singolo può cambiare il mondo e la società solo collaborando con gli altri
L’Intelligenza Artificiale è ormai molto presente anche nell’ambito della gestione delle risorse umane. Innovando processi ma ponendo anche nuovi interrogativi.
Nel mondo 1,3 miliardi di persone vivono con forme significative di disabilità. Eppure, sono sottorappresentate a livello mediatico. E la disabilità viene ancora mostrata in maniera stereotipata e semplicistica.
Questa tecnologia nel futuro sarà sempre più integrata nei sistemi decisionali, nel lavoro e nell’educazione sollevando non pochi interrogativi su come limitarne i rischi massimizzando al contempo le grandi opportunità.
Cosa significa inclusione sociale per le persone con disabilità? Tra pari opportunità e integrazione sociale, quali cambiamenti sono necessari.
L’impatto della nuova tecnologia sul mondo del lavoro promette di essere rivoluzionario. Alcune professioni scompariranno ma la maggior parte subirà cambiamenti che ne muteranno il volto. L’importanza della formazione continua.
In un Paese colpito dall’inverno demografico e dall’incertezza sul futuro economico, crescere la prole diventa una sfida epocale fra nuovi rischi ma anche tante opportunità.
Non basta assumere: occorre creare ambienti lavorativi in cui competenze e contributi siano valorizzati. Ecco come trasformare la legge in pratica quotidiana.
A oggi la ricerca accademica concorda su un punto: non esiste alcun sistema autocosciente anche se alcuni scienziati suggeriscono che in futuro potrebbe essere possibile sviluppare sistemi con indicatori simili alla consapevolezza.
Uno degli ambiti più promettenti riguarda l’intelligenza artificiale e diagnosi. Non mancano però i rischi legati soprattutto al bias algoritmico che può replicare o amplificare disuguaglianze esistenti.
Nonostante i progressi normativi, le criticità restano numerose. Le barriere strutturali sono tra le più evidenti: edifici pubblici non accessibili, marciapiedi inadatti, trasporti insufficienti. A queste si aggiungono le barriere culturali.
Ascolta il Futuro, il video podcast del Gruppo Unipol, in collaborazione con Italian Institute for the Future, che racconta le previsioni che non abbiamo ascoltato per immaginare i futuri possibili. Oggi parliamo di narrazioni del futuro. Roberto Paura, Presidente dell’Italian Institute for the Future, ci accompagna in un viaggio tra passato e presente guardando al futuro. Ospite della puntata: Nicoletta Vallorani, Docente di Letteratura Inglese e Studi Culturali all’Università di Milano, autrice di fantascienza e vincitrice del Premio Urania.
L’AI non è più solo uno strumento di analisi dati, ma un vero e proprio attore nel supporto psicologico. Il 70% dei professionisti sanitari italiani si dichiara favorevole a una maggiore integrazione delle tecnologie digitali nel proprio lavoro.
Sono le invenzioni scientifiche al femminile rimaste quasi nell’ombra o peggio attribuite volontariamente agli uomini: ecco perché bisogna cambiare narrazione.
Ascolta il Futuro, il video podcast del Gruppo Unipol, in collaborazione con Italian Institute for the Future, che racconta le previsioni che non abbiamo ascoltato per immaginare i futuri possibili. Oggi parliamo di nuovi modelli economici. Roberto Paura, Presidente dell’Italian Institute for the Future, ci accompagna in un viaggio tra passato e presente guardando al futuro. Ospite della puntata: Antonio Galdo, giornalista e scrittore, autore di Il mito infranto. Come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più inuguale.