Gentile Utente, ti informiamo che questo sito fa uso di cookie propri e di altri siti al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare.
Se vuoi saperne di più o esprimere le tue preferenze sull'uso dei singoli cookie, clicca qui
Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.
Changes - il magazine del Gruppo Unipol > Society 3.0 > La scelta consapevole del Corporate Activism

 La scelta consapevole del Corporate Activism

Society 3.0

 Perché per i brand in questi anni connessi e accelerati il silenzio non è un’opzione. E la differenza la fa il posto che si vuole occupare nel mondo.

​C'è un muro che sta facendo il giro del mondo. E che accoglie, anziché dividere. La stampa internazionale l'ha definito il muro della gentilezza. E in fondo racconta un modo nuovo di confrontarsi con chi è in difficoltà. A pensarlo è una piccola agenzia immobiliare, che ha deciso di apporre in questo spazio tanti attaccapanni dove sono collocate giacche di vario tipo. "Prendila se hai freddo. Lasciala se non lo usi più": questo il messaggio che racconta il cubo attaccapanni. L'invito quindi è a prenderle quelle giacche, qualora si abbia freddo.


Scelte coraggiose, visionarie, inclusive. Scelte che raccontano un impegno contemporaneo delle aziende, grandi o piccole che siano, verso temi di grande attualità. Nel mondo si parla di "corporate activism", ovvero di attivismo delle imprese nel presentarsi. In fondo è un modo per ribadire la centralità del brand rispetto ai temi contemporanei della società. D'altronde per i brand in questi anni connessi e accelerati il silenzio non è un'opzione. E la differenza la fa il posto che si vuole occupare nel mondo.

Un ruolo da protagonista, che dal puro posizionamento arriva ad abbracciare anche il business. Perché un'azienda contemporanea viene meglio apprezzata da quelle che sono le nuove generazioni di consumatori quella Z-Generation e i Millennials che rappresenteranno la maggioranza dei mercati: per esempio solo in America la fascia Z, che aggrega un cluster dai dodici ai vent'anni d'età, entro il 2020 sarà responsabile per il 40% degli acquisti complessivi. E oggi questa fascia teen genera un mercato che solo negli Stati Uniti vale già 600 miliardi di dollari. Utenti volatili e infedeli, ma molto impegnati e attenti all'identità del brand: oggi il 75% di loro è orientato ad acquistare prodotti e servizi da brand coinvolti socialmente o politicamente.


Anche le tematiche ambientali e di salvaguardia del pianeta sono al centro di una riflessione da parte delle marche. Dai piccoli ai grandi. Il colosso cinese Huawei ha lanciato poche settimane fa un video che è diventato subito virale. Campione di views su YouTube e ripreso sui principali social. La campagna si rivolge a questa generazione di giovanissimi armati di smartphone. E propone una scelta controcorrente: il ragazzo protagonista del video snack decide di non fotografare nel bosco una specie mai vista in natura, immaginando di rovinarle la vita per sempre.

"It's in your hands", ovvero è tutto nelle nostre mani. Letteralmente e metaforicamente. E siamo noi a fare la differenza con le scelte che decidiamo di intraprendere. Nelle scorse settimane anche il complesso Disneyland Paris ha lanciato la storia di un papero alla ricerca della sua guida. Un messaggio di inclusione, in un mondo troppo spesso diviso. «Oggi stiamo registrando una doppia convergenza sulla domanda e sull'offerta. Dal mercato con i suoi consumatori e stakeholder arriva una richiesta esplicita all'organizzazione per un impegno etico e sociale. Perché grandi organizzazioni devono avere grandi impegni. Dall'altro lato le aziende stanno uscendo dalla confort-zone, andando oltre la stessa domanda. Ecco perché parliamo di inclusività come modalità di differenziazione del brand e rafforzamento dell'advocacy», ha raccontato qualche settimana fa sulle pagine dell'inserto marketing del Sole24Ore Giampaolo Azzoni, docente di relazioni pubbliche all'Università di Pavia. È una meravigliosa fase storica nella quale impegnarsi e fare la differenza, nonostante tutte le contraddizioni che viviamo.

 

 

Ageing society<img alt="" src="/society/PublishingImages/SOCIETY%20Ageing.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/ageing.aspxAgeing societyL'invecchiamento della popolazione globale è una delle sfide centrali di questo secolo. Gli ultrasessantenni sono la fascia di età in crescita più rapida, non solo nei Paesi industrializzati ma anche nelle economie in via di sviluppo.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Elena Comelli2019-07-07T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
La corsa dell'Italia nell'economia circolare<img alt="" src="/society/PublishingImages/SOCIETY%20circolare.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/italia-circolare.aspxLa corsa dell'Italia nell'economia circolareIl tema è ormai diventato mainstream ed è uno degli architravi su cui è destinato ad essere edificato un modello di sviluppo autenticamente sostenibile per le aziende.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Andrea Di Turi2019-07-04T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Intangibili: cambia l’etica del business<img alt="" src="/society/PublishingImages/etica%20intangibili.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/intangibili-etica.aspxIntangibili: cambia l’etica del businessCome i modelli di crescita basati su paradigmi industriali intensivi di conoscenza, tecnologia e innovazione hanno contribuito alla crescita ed alla creazione di ricchezza in Europa ma anche a una forte polarizzazione.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Magali Fia2019-06-25T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Welfare: un piano per ogni età<img alt="" src="/society/PublishingImages/SOCIETY%20welfare.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/welfare-aziendale.aspxWelfare: un piano per ogni etàIl rischio di invecchiamento della popolazione in Europa orienta i piani aziendali che devono rinnovarsi soddisfacendo e supportando i bisogni dei lavoratori over 50.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Nadia Anzani2019-06-25T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
La nuova impresa italiana? È straniera<img alt="" src="/society/PublishingImages/SOCIETY%20stranieri.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/stranieri.aspxLa nuova impresa italiana? È stranieraAnalizzata al di fuori del contesto politico riveste un ruolo che riguarda direttamente l’economia, dalla manifattura al commercio, dai servizi alla rappresentanza.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Antonio Belloni2019-06-16T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it

 

 

Anziani, primo welfare d’Italia <img alt="" src="/society/PublishingImages/anziani%20welfare.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/anziani-welfare.aspxAnziani, primo welfare d’Italia Mantenere attivi gli over 65 è la priorità dell’Unione europea. Politiche sociali e iniziative come il cohousing e l’educazione intergenerazionale sono una buona risposta. Per migliorare la salute.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Nadia Anzani2017-10-22T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Sorridi, sei al lavoro<img alt="" src="/society/PublishingImages/manager%20della%20felicità.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/aziende-manager-felicita.aspxSorridi, sei al lavoroI dipendenti felici producono di più e sono più creativi. Ad imparare la lezione per prime sono state le aziende americane come Google. E oggi sono sempre più numerose quelle che hanno al loro interno un manager della felicità. Cosa accade in Italia.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Nadia Anzani2017-05-01T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Aziende: sfida re-generation<img alt="" src="/society/PublishingImages/formazione%20aziende.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/aziende-personale-sfida-regeneration-.aspxAziende: sfida re-generationNel 2034 gli over 50 nelle aziende italiane saranno 23 milioni. Le imprese si preparano all'invecchiamento della popolazione aziendale con politiche di active ageing e formazione.GP0|#884101ce-54ef-454e-bee5-326bcd6381da;L0|#0884101ce-54ef-454e-bee5-326bcd6381da|Close to you;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Nadia Anzani2017-03-13T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it

SEGUI GRUPPO UNIPOL
TAG CLOUD