Gentile Utente, ti informiamo che questo sito fa uso di cookie propri e di altri siti al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare.
Se vuoi saperne di più o esprimere le tue preferenze sull'uso dei singoli cookie, clicca qui
Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.
Changes - il magazine del Gruppo Unipol > Sharing > Vivere in comune

 Vivere in comune

Sharing

 Demografia, salute e rallentamento economico pesano su famiglie e singoli individui e incidono sulle scelte di convivenza. Le ragioni del co-housing a tutte le età.

​I due attuali ed evidenti agenti di cambiamento sono la tecnologia e l'innovazione: influenzano il modo in cui acquistiamo, utilizziamo e distribuiamo i prodotti.

Ma più sottotraccia c'è la crisi, che ha aumentato la denatalità occidentale da una parte, e c'è lo sviluppo accelerato nel campo della salute dall'altra, che preme sulla parte alta della clessidra, quella della demografia. Se infatti la società non è più pronta ad accogliere i nuovi nati, non è ancora pronta ad accogliere i nuovi vecchi.

ANZIANI E MILLENNIALS
In Occidente questo contesto demografico fa i conti con la distribuzione della ricchezza, che è sempre meno omogenea – spariscono le classi medie – e con le famiglie, che non sono più cosi ampie come un tempo.
Questi due elementi – dimensione e dotazione economica ridotte – non permettono alla società di farsi carico in modo adeguato di chi invecchia, anche nella malattia. Così vecchiaia, solitudine, Alzheimer mettono alla prova più di prima le capacità delle famiglie in termini di spazio, tempo e anche di denaro per le cure e l'assistenza dei parenti. La gestione dello spazio del vivere cambia poi radicalmente anche per un'altra grande fetta della società occidentale, quella dei Millennials, che:

·        sono abituati a restare single più a lungo dei loro genitori e nonni,

·        a vivere in maniera meno sedentaria,

·        a cambiare lavoro spesso,

·        ed a pensare al concetto di proprietà, soprattutto dell'abitazione, diversamente da chi li precedeva.

LA NUOVA GESTIONE DELLO SPAZIO
Se da una parte c'è chi volontariamente rimane solo a lungo, dall'altra c'è chi rimane solo a lungo, ma involontariamente. In entrambe le direzioni si stanno avendo delle conseguenze fisiologiche ed interessanti, che possono darci segnali deboli e prospettici sul come il vivere potrebbe riorganizzarsi, in comune.

È infatti in comune che vanno a vivere gli anziani di alcuni paesi europei: soli, magari malati (spesso con Alzheimer o demenza senile) condividono nuovi luoghi per godere dei vantaggi dello stare in comunità.

Il modello nel cohousing per anziani nasce nel Nord Europa, e si sta diffondendo con l'idea che la condivisione aiuti infatti a co-gestire e attutire le problematiche tipiche di costi, spazi, assistenza, ma anche a trovare la compagnia che malauguratamente la nuova famiglia occidentale non garantisce più.

PROSSIMITÀ
Vivere in una sorta di area dal destino comune non è una cosa nuova. Dal 1500 il quartiere/villaggio di Fuggerei in Baviera offre la possibilità a famiglie indigenti di vivere vicine, a cifre simboliche (social housing).

In Olanda è nato un villaggio per anziani malati di demenza, Hogeweyk, disegnato specificamente per facilitarne la gestione e la cura. Ma a Siracuse negli Usa nascerà anche un dormitorio per giovani che lavorano nel vicino centro di coworking.

La prossimità torna così ad essere l'elemento decisivo con cui fasce sociali più o meno in difficoltà riescono a farsi carico delle condizioni nuove che la vita mette loro davanti. Complessi e residenze che nascono vicino al lavoro (magari un domani anche vicino agli italiani Talent Garden o Copernico) o che si aggregano intorno a una necessità di salute, sono entrambe formule nuove (ma anche vecchie e riscoperte) che in qualche modo rimescolano il "mercato" del vivere, in cui contano:

·        I prezzi;

·        Le utilità/difficoltà comuni;

·        Le infrastrutture (non solo fisiche) e i servizi da condividere;

·        Il senso di comunità.

 

Mentre studiamo nuovi modelli per le città e le periferie, scopriamo così che gli spazi, ogni tanto, si riorganizzano consapevolmente intorno alle necessità di vite alla ricerca di legami sociali e destini comuni.

 

 

Investire a impatto in community<img alt="" src="/sharing/PublishingImages/SHARING-%20Investire%20a%20impatto.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/sharing/Pagine/investire-a-impatto.aspxInvestire a impatto in communityParallelamente al mercato dell’investimento sostenibile cresce l’esigenza di confronto e incontro con aggregazioni a livello locale e globale. E la condivisione vince.GP0|#07c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711;L0|#007c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711|Sharing;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Andrea Di Turi2019-10-06T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Come cambia il racconto dell’azienda<img alt="" src="/society/PublishingImages/SOCIETY%20-%20racconto%20azienda.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/racconto-azienda.aspxCome cambia il racconto dell’aziendaPorte aperte al pubblico per convegni, eventi a tema, aree museali: dopo essersi avventurate all’estero, le aziende cercano nuove forme di racconto, e lo stanno costruendo sul loro territorio.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Antonio Belloni2019-08-28T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
L’App è solidale<img alt="" src="/sharing/PublishingImages/SHARING%20app%20solidali.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/sharing/Pagine/app-solidali.aspxL’App è solidaleCosa c’è dietro lo slacktivismo, l’attivismo disimpegnato, che si articola in Rete attraverso gli strumenti forniti dalle nuove tecnologie.GP0|#07c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711;L0|#007c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711|Sharing;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Elisa Venco2019-07-09T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Le nuove frontiere del car-sharing<img alt="" src="/sharing/PublishingImages/SHARING%20Frontiere%20Car-Sharing.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/sharing/Pagine/nuove-frontiere-car-sharing.aspxLe nuove frontiere del car-sharingI servizi di condivisione dei veicoli stanno vivendo un periodo di passaggio verso la terza fase dopo l'era pionieristica e il boom scatenato dall'arrivo di Internet contribuendo a stravolgere il concetto stesso di proprietà dell’auto.GP0|#07c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711;L0|#007c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711|Sharing;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Rosario Murgida2019-06-30T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
La nuova impresa italiana? È straniera<img alt="" src="/society/PublishingImages/SOCIETY%20stranieri.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/stranieri.aspxLa nuova impresa italiana? È stranieraAnalizzata al di fuori del contesto politico riveste un ruolo che riguarda direttamente l’economia, dalla manifattura al commercio, dai servizi alla rappresentanza.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Antonio Belloni2019-06-16T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it

 

 

L’automobilista conta più della macchina<img alt="" src="/society/PublishingImages/auto%20distribuzione.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/sharing/Pagine/automobilista-berta.aspxL’automobilista conta più della macchinaFca vende auto su Amazon, Daimler fa concorrenza a Uber. Così l'economia della condivisione cambia la distribuzione dell’auto. Changes ne ha parlato con Giuseppe Berta, ordinario di Storia economica all'Università Bocconi.GP0|#07c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711;L0|#007c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711|Sharing;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Francesco Pacifico2017-01-16T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it
C’è l’Abs contro la biopirateria<img alt="" src="/sharing/PublishingImages/Abs%20biodiversita.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/sharing/Pagine/biodiversity-abs.aspxC’è l’Abs contro la biopirateriaSi chiama Access and Benefit Sharing e punta a ripartire in modo equo i proventi da risorse naturali. Changes ne ha parlato con Roberto Valenti, esperto di ABS dell'Environmental Biology Department della Sapienza Università di Roma.GP0|#07c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711;L0|#007c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711|Sharing;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Nadia Anzani2017-01-08T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Non c’è sharing senza Blockchain <img alt="" src="/sharing/PublishingImages/blockchain.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/sharing/Pagine/blockchain.aspxNon c’è sharing senza Blockchain Il concetto di economia della condivisione ormai ha quasi un decennio e può fare il salto di qualità solo se il sistema che registra automaticamente ogni transazione relativa a un determinato bene e l'archivia in maniera sicura funziona.GP0|#07c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711;L0|#007c23904-6676-40b2-abaf-7024f6aad711|Sharing;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Elena Comelli2017-10-02T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it

SEGUI GRUPPO UNIPOL
TAG CLOUD