Gentile Utente, ti informiamo che questo sito fa uso di cookie propri e di altri siti al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare.
Se vuoi saperne di più o esprimere le tue preferenze sull'uso dei singoli cookie, clicca qui
Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.
Changes - il magazine del Gruppo Unipol > L’agricoltura del futuro è resiliente

L’agricoltura del futuro è resiliente

Close to you

Il cambiamento climatico è una delle principali variabili di rischio per gli imprenditori agricoli. Ecco come il progetto Life ADA, lanciato da UnipolSai e dai suoi partner, può proteggere e salvaguardare un settore vitale per tutti.

​​La crisi climatica sembra un problema lontano dalle nostre vite ma in realtà esercita già un impatto forte sul nostro quotidiano e su quello di chi è impegnato a fare impresa. E fra gli imprenditori più esposti, non possiamo non considerare in primo luogo gli agricoltori. Per questo motivo consideriamo il progetto europeo Life ADA (ADaptation in Agricolture) di cui siamo capofila e che ci vede coinvolti con Emilia-Romagna, Cia–Agricoltori Italiani, CREA Politiche e Bioeconomia, Festambiente, Legacoop Agroalimentare Nord Italia, Leithà e Regione Emilia-Romagna, una straordinaria opportunità che ci consentirà di rendere resiliente uno dei comparti più strategici per il nostro Paese. Esattamente come stiamo facendo con un altro progetto, Life Derris, rivolto alle piccole e medie imprese con lo scopo, anche in questo caso, di ridurre i rischi causati da eventi climatici estremi.

Life ADA si pone l'obiettivo, affatto banale, di aiutare gli imprenditori agricoli a valutare nel giusto peso gli effetti del cambiamento climatico sulla loro attività, creando in primo luogo consapevolezza in merito ai rischi e innalzando così la loro capacità conoscitiva e le loro competenze per trovare soluzioni adeguate e dare continuità all'attività produttiva. Il tutto sarà ottenuto elaborando dati e scenari ma soprattutto mettendoli in rete e consentendo così a tutti i soggetti coinvolti, dall'imprenditore alle istituzioni pubbliche, dagli scienziati agli assicuratori, di fare sistema. Fare sistema, del resto, è quanto mai fondamentale: ne va del futuro non solo di chi come gli agricoltori investono capitali e fatica in questo comparto, ma di tutti noi. Un'agricoltura resiliente, capace di adattarsi, rappresenta, infatti, il principale presidio del territorio e assicurerà al Paese la garanzia di un costante approvvigionamento alimentare.

Siamo di fronte a sfide importanti: come ha evidenziato Carlo Cacciamani, responsabile Struttura Idro-Meteo-Clima di Arpae, nel corso dell'evento digitale di presentazione di Life ADA svoltosi il 13 novembre 2020, i picchi di calore sono sempre più frequenti come del resto le gelate tardive, molto pericolose per le nostre colture perché diminuiscono la produzione. Assistiamo a una estremizzazione dei fenomeni atmosferici che rappresentano il maggiore rischio per la nostra agricoltura rendendo ancora più complicato il lavoro dei campi in tutte le sue numerose fasi. Alessio Mammi, assessore all'Agricoltura dell'Emilia Romagna, ci ha ricordato il triste elenco di fenomeni estremi che si sono inanellati negli ultimi anni, colpendo duramente l'agricoltura di una delle regioni più importanti del nostro Paese. Possiamo essere certi che la situazione è identica in ogni altra parte d'Italia.  Questi fenomeni saranno sempre più frequenti, ecco perché la pianificazione diventerà sempre più strategica, come del resto la capacità di adattarsi velocemente e di condividere le informazioni.

Agritech: occorre una collaborazione tra pubblico e privati

Obiettivi tanto ambiziosi non possono prescindere da un grande impegno anche tecnologico che vede il Gruppo Unipol in prima fila. Non a caso Life ADA sarà incentrato su due tool: un'App per fornire agli agricoltori dei tre comparti coinvolti (lattiero caseari, vino, frutta e verdura) informazioni e allarmi immediati su scenari climatici attuali e futuri e una piattaforma web sulla quale individuare interventi mirati. L'App in particolare consentirà di ricevere direttamente sul proprio smartphone informazioni meteo e notifiche su possibili eventi “eccezionali" come lunghi periodi di siccità, pericolo di alluvioni, picchi di temperature.

Resilienza, condivisione delle informazioni e collaborazione a ogni livello rappresentano il cuore di questo progetto e, aggiungerei, di ogni attività che mira a rallentare il cambiamento climatico e a contenerne gli effetti. La partnership fra pubblico e privato realizzata con Life ADA dovrà essere sempre più la normalità, a ogni livello. È impensabile che le istituzioni di qualsiasi Paese al mondo riescano da sole a mettere a disposizione tutte le risorse necessarie per centrare gli obiettivi che l'Europa si è imposta: riduzione delle emissioni di gas serra di oltre il 50% entro il 2030 per arrivare all'azzeramento nel 2050.

Life ADA in tre anni promette di garantire la riduzione dell'1% delle emissioni di CO2, del 2% delle emissioni di NH3, del 5% di consumo di acqua, del 5% di consumo di energia, oltre ad un miglioramento del 3% della resilienza degli abitanti alle inondazioni e un aumento del 17% della gestione sostenibile delle aree agricole. Può sembrare un piccolo contributo ma, di certo, va nella direzione giusta.​

 

 

I consumatori fra rivoluzione digitale e “cigni neri”<img alt="" src="/PublishingImages/consumatori-etica.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/consumatori-eticaI consumatori fra rivoluzione digitale e “cigni neri”L’etica e la responsabilità sociale sono strategiche. Fiducia e reputazione sono diventate condizioni essenziali per decretare il successo o il fallimento di un brand. Il dibattito sui nuovi consumi da Changes magazine a 2020 What’s Next Futureconceptlab.Fernando-Vacarini2020-11-25T23:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Covid, un acceleratore di cambiamento<img alt="" src="/PublishingImages/covid%20cambiamenti.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/covid-cambiamentiCovid, un acceleratore di cambiamentoLa pandemia sta comportando dei mutamenti profondi fornendo ai ricercatori materia di studio affascinante anche in ambito sociale come evidenziato in una tavola rotonda organizzata da Cubo Unipol in vista de la Notte dei Ricercatori.Roberto-Valguarnera2020-11-25T23:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Violenza sulle donne: vincere si può<img alt="" src="/PublishingImages/violenza-donne.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/violenza-donneViolenza sulle donne: vincere si puòFare rete, coinvolgendo la scuola, le famiglie, le aziende, la società civile, con il supporto delle istituzioni è il modo che Gruppo Unipol ha scelto. Al via “Non ballo da Sola”, presso Cubo Unipol.Sabina-Tarozzi2020-11-23T23:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Le pandemie non salvano il clima<img alt="" src="/PublishingImages/pandemia%20clima.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/pandemia-climaLe pandemie non salvano il climaRallentare e basta non è stato sufficiente a migliorare l’ambiente. La via della cooperazione verso un’economia sostenibile è l’unica strada.Grammenos-Mastrojeni2020-10-04T22:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Verso un recupero integrato<img alt="" src="/PublishingImages/riqualificazione%20periferie.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/riqualificazione-periferieVerso un recupero integratoI progetti di riqualificazione urbana devono sempre più tenere conto delle istanze provenienti dall’intera comunità in un approccio quanto più corale e collaborativo. L’intervento al Festival dello sviluppo sostenibile 2020 ASviS.Marisa-Parmigiani2020-10-01T22:00:00Zhttps://changes.unipol.it

 

 

Dateci ascolto, velocità e risposte concrete<img alt="" src="/PublishingImages/consumo%20tribale.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/consumo-tribaleDateci ascolto, velocità e risposte concreteDalle scelte di gruppo del consumo tribale agli acquisti online, il consumo mantiene le sue caratteristiche: compriamo per non sentirci soli. La pandemia ha esaltato la nostra propensione ai link sociali e i grandi marchi saranno sempre più rilevanti.Bernard-Cova2020-11-18T23:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Welfare Italia: tre proposte per crescere<img alt="" src="/PublishingImages/welfare-italia-azioni-concrete.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/welfare-italia-tre-proposteWelfare Italia: tre proposte per crescereLe linee d’azione su sanità, politiche sociali e previdenza nello scenario post Covid delineate del Rapporto del Think Tank “Welfare, Italia” del Gruppo Unipol in collaborazione con The European House-Ambrosetti.Redazione-Changes2020-11-17T23:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Welfare: Bene Comune e Salute Pubblica<img alt="" src="/PublishingImages/welfare-bene-comune.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/welfare-bene-comuneWelfare: Bene Comune e Salute PubblicaNella fase che stiamo vivendo l’orizzonte futuro è segnato dal Bene Comune e dalla tensione verso un mondo migliore, rispetto a quello colpito così violentemente dalla pandemia.Francesco-Morace2020-11-17T23:00:00Zhttps://changes.unipol.it

SEGUI GRUPPO UNIPOL
TAG CLOUD