Gentile Utente, ti informiamo che questo sito fa uso di cookie propri e di altri siti al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare.
Se vuoi saperne di più o esprimere le tue preferenze sull'uso dei singoli cookie, clicca qui
Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.
Changes - il magazine del Gruppo Unipol > Come cambia il racconto dell’azienda

Come cambia il racconto dell’azienda

Society 3.0

Porte aperte al pubblico per convegni, eventi a tema, aree museali: dopo essersi avventurate all’estero, le aziende cercano nuove forme di racconto, e lo stanno costruendo sul loro territorio.

​Negli ultimi vent'anni moltissime aziende italiane sono state lontano da casa. In un modo o nell'altro si sono trasferite altrove: chi per aprire nuovi negozi nelle metropoli, chi per collocare parte della produzione in aree vantaggiose, chi ancora per migrare sul web – la nuova piazza in cui presentarsi ai clienti, parlare di sé, vendere.

Dopo un pazzo giro per i lidi dei nuovi mercati globali fisici e virtuali le aziende tornano a casa. E perché lo fanno? Per ricominciare a parlare con i clienti del proprio paese, o anche per ritrovare il proprio posto nel mondo?      

L'AZIENDA APERTA
L'aggettivo inglese che declina molte delle iniziative di marketing aziendale più recenti che vanno in questa direzione è "open", e segna proprio questo percorso di ritorno al territorio produttivo in cui le imprese hanno messo le prime radici e i primi rami.

Su questa via laboratori, magazzini, siti produttivi, come pure sale riunioni o anche aree non più utilizzate stanno diventando i luoghi che le aziende hanno deciso di aprire.
Lo fanno per realizzare convegni sui propri prodotti, per raccontare la propria storia – magari aprendo i propri archivi – per celebrare i sacrifici dei loro fondatori, per restituire al mondo loro più prossimo quello che hanno preso: mani, energie, sforzi, ma anche genio e creatività.

IL TERRITORIO PIÙ VICINO
Osservare questo fenomeno dalla prospettiva delle grandi città è fuorviante, non rende perfettamente l'idea perché Milano e Roma sono ormai drogate di eventi; ogni giorno, ad ogni ora, c'è lo studio legale che realizza un breakfast invitando amici e clienti, oppure una multinazionale che chiama a sé professionisti e possibili clienti per far loro ascoltare lo speech del relatore che in quel momento è più gettonato, durante un aperitivo.

Questi format si sprecano e concorrono a litigarsi indirizzari di posta elettronica che ormai sono sovrapposti, perché contengono spesso le stesse persone, altrettanto spesso disinteressate, perché lontane dal vero humus dell'azienda.
Si può invece notare l'interesse delle imprese a popolarsi di persone vicine fisicamente e storicamente: si aspettano infatti di tornare a parlare ed a coinvolgere una comunità di vicinato che, insieme ai clienti più soddisfatti, può meglio diffondere la loro reputazione e recuperarne l'identità.

IDENTITÀ E REPUTAZIONE
Infatti molte iniziative felici ormai diffuse, come Open Factory, partita per aprire le aziende del Veneto e ora allargatasi, o come Open House – che porta i cittadini a ri-conoscere edifici, abitazioni e opere architettoniche a loro vicine – restituiscono il territorio proprio alle persone che lo abitano d'intorno. Il racconto dell'impresa compie così un passo ulteriore in avanti, che si aggiunge allo storytelling e ai magazine aziendali: con l'intenzione di raccontare sé finisce per raccontare il territorio.

Va così oltre il rappresentarsi in modo autoreferenziale, perché la maggior parte delle volte questo percorso porta a parlare dei fornitori, dei collaboratori, delle forze esterne che hanno contribuito a fare forte quel pezzo di terreno circondato da un cancello e una recinzione.
E mentre perde valore il luogo istituzionale asettico – com'è difficile riempirne le sale convegni – l'azienda riconquista la simpatia del suo territorio più prossimo mostrando l'autenticità dei luoghi in cui si lavora sporcandosi le mani. Torna a conquistare la reputazione, quella del come sono percepito, raccontando al suo pubblico, che non sono solo i clienti, la propria identità, quella del come mi percepisco.

 

 

Cultura organizzativa: ostacolo o stimolo al miglioramento?<img alt="" src="/PublishingImages/cultura%20organizzativa.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/cultura-organizzativa-ostacolo-o-stimoloCultura organizzativa: ostacolo o stimolo al miglioramento?Una risposta netta non c’è. Cerchiamo di capirne di più con l’aiuto dello psicologo statunitense Edgar Schein e delle teorie del cambiamento.Filippo-Poletti2021-09-15T22:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Musei della finanza<img alt="" src="/PublishingImages/musei%20finanza.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/musei-finanzaMusei della finanzaViaggio attraverso la storia della moneta e dell’evoluzione del risparmio per conoscere e capire l’economia.Andrea-Di-Turi2021-09-08T22:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Il futuro del lavoro<img alt="" src="/PublishingImages/futuro-lavoro.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/lavoro-world-economic-forumIl futuro del lavoroNuove competenze, empatia, riqualificazione, gap di genere. Dopo un anno di pandemia, quali sono gli strumenti a nostra disposizione per i prossimi 5 anni?Saadia-Zahidi2021-09-02T22:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Start up Giulia<img alt="" src="/PublishingImages/start%20up%20Giulia.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/startup-geeksStart up GiuliaLa storia di D’Amato che vuole democratizzare l'imprenditoria italiana e ha creato una community di giovani talenti.Elisa-Venco2021-09-01T22:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Anche le email hanno il loro galateo<img alt="" src="/PublishingImages/galateo%20mail.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/galateo-emailAnche le email hanno il loro galateoNon basta essere gentili e formali. Facciamoci aiutare dalla linguistica per creare stili di dialogo che aiutano a lavorare meglio. Anche quando impostiamo l’out of office.Filippo-Poletti2021-08-29T22:00:00Zhttps://changes.unipol.it

 

 

Il virus nemico del sonno <img alt="" src="/PublishingImages/covid%20sonno.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/covid-sonnoIl virus nemico del sonno Il diffondersi della pandemia ha modificato le abitudini notturne delle persone e ha cambiato il tempo e la qualità del dormire. Le ricadute sulla salute.Roberta-Lazzarini2021-01-26T23:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Autunno, la stagione della Terra<img alt="" src="/PublishingImages/iucn.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/congresso-iucnAutunno, la stagione della TerraVia al Congresso mondiale dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura che chiede il supporto di tutti. Quali sono le sfide per il Pianeta.Grammenos-Mastrojeni2021-09-05T22:00:00Zhttps://changes.unipol.it
Quando scade davvero un prodotto alimentare<img alt="" src="/PublishingImages/scadenza%20alimenti.jpg" style="BORDER:0px solid;" />https://changes.unipol.it/scadenza-alimentiQuando scade davvero un prodotto alimentareIn questi anni la sensibilizzazione quando si parla di spreco di cibo è andata crescendo così come le iniziative per ridurlo. Ma c’è ancora tanto da imparare.Letizia-Palmisano2021-08-25T22:00:00Zhttps://changes.unipol.it

SEGUI GRUPPO UNIPOL
TAG CLOUD