Gentile Utente, ti informiamo che questo sito fa uso di cookie propri e di altri siti al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare.
Se vuoi saperne di più o esprimere le tue preferenze sull'uso dei singoli cookie, clicca qui
Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.
Changes - il magazine del Gruppo Unipol > Society 3.0 > Pensare generativo

 Pensare generativo

Society 3.0

 Per le nuove generazioni, ovvero per il futuro della nostra società, ragionare in questo modo è del tutto naturale, spontaneo e accettato. È evidente nella diffusione di nuove pratiche sociali e nelle sfere di consumo, produzione e comunicazione.

​​​​​​La generatività sociale è un nuovo modo di pensare e di agire personale e collettivo che racconta la possibilità di un tipo di azione socialmente orientata, creativa, connettiva, produttiva e responsabile. Un'azione capace di impattare positivamente sulle forme del produrre, dell'innovare, dell'abitare, del prendersi cura, dell'organizzare, dell'investire, immettendovi nuova vita.

La generatività sociale è un modo specifico di collocarsi nel tempo, nella consapevolezza che questo ci precede e che continua dopo di noi. Mentre ci porta un'eredità da custodire, esso ci chiede di lasciare un nostro originalissimo segno per chi verrà dopo.

Agire generativamente si traduce in un "mettere al mondo" e "prendersi cura" di quanto generato, affinché questo possa crescere e fiorire, per arrivare, poi, a un "lasciarlo andare", così che, una volta capacitato, esso si senta "autorizzato" ad un nuovo fare creativo e produttivo. Lasciar andare significa rendere libero/i altro/altri di immaginare strade nuove. Tale dinamica, se letta in chiave sociale, può essere la base di una stagione di sviluppo capace di costruire un nuovo equilibrio tra un'economia sostenibile e una società contributiva.

Questo tipo di approccio permette di conciliare il proprio desiderio con quello degli altri; promuove realizzazione personale e, insieme, sviluppo sociale, attraverso percorsi di capacitazione (cioè non in modo assistenziale) di altro e altri; mettendo altri in grado di migliorare se stessi e le proprie capacità all'interno della cornice di un nuovo legame sociale; valorizzando l'azione individuale attraverso quella della comunità, e viceversa.

Non c'è dubbio che la crisi del 2008 abbia accelerato importanti movimenti di ricerca verso una nuova relazione tra economia e società. Si avverte sempre più diffusamente l'urgenza di superare vecchi paradigmi non più sostenibili dal punto di vista socio-economico e sempre meno legittimabili in termini culturali ed etici. Posti di fronte all'onda lunga della crisi che ha messo a soqquadro un modo di agire e di pensare che veniva dato ormai per scontato e assimilato, si sente oggi da più parti la necessità di ripensare un modo nuovo di fare economia, di fare impresa e, in senso più ampio, di fare comunità, dopo il percorso di atomizzazione portato avanti dagli anni '80 fino allo scoppio della crisi.

Attraverso la generatività sociale è possibile intraprendere questo tipo di mutamento e mettere in moto un cambio di paradigma che può immetterci su una nuova e promettente strada in grado di traghettarci oltre la crisi.

Questo processo non è lontano nel tempo. Non è da attendere. È già qui. È evidente nella diffusione di nuove pratiche sociali nelle sfere di consumo, produzione e comunicazione orientate in senso collaborativo (si pensi alla sfera della sharing economy). Esse confermano l'affermarsi di nuove sensibilità e obiettivi sociali che sollecitano, tra le altre cose, a ripensare la stessa idea di impresa e il suo ruolo sociale.

Per le nuove generazioni, ovvero per il futuro della nostra società, pensare in questo modo è del tutto naturale, spontaneo e accettato. In questo senso non possiamo perdere tempo. Occorre andare incontro a una domanda che rimane latente ma che chiede di essere interpretata e orientata.

 

 

Slow work: gestire l’energia<img alt="" src="/society/PublishingImages/slow%20work.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/slow-work.aspxSlow work: gestire l’energiaCome è possibile guidare un team di un’azienda senza subire i ritmi veloci imposti dalla digitalizzazione.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Nadia Anzani2018-09-30T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Copyright: cosa cambia sul web<img alt="" src="/society/PublishingImages/copyright%20digitale.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/copyright-digitale.aspxCopyright: cosa cambia sul webApprovata la norma che obbligherà i giganti di Internet a retrocedere i proventi della proprietà intellettuale. Sarà un freno per l’innovazione? GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Nicola Di Turi2018-09-16T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Aziende: la conoscenza va condivisa<img alt="" src="/society/PublishingImages/knowledge%20management.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/knowledge.aspxAziende: la conoscenza va condivisaLo sharing del sapere aziendale assume un ruolo fondamentale per prendere coscienza di quello che si è, diventare più forti e competere ad armi pari con i colossi internazionali.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Nadia Anzani2018-09-11T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Silver economy: lavorare per sempre<img alt="" src="/society/PublishingImages/senior%20economy%20lavoro.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/senior-lavoro.aspxSilver economy: lavorare per sempreLe teorie economiche devono ancora prendere coscienza dell’inizio di un nuovo periodo occupazionale per gli over 60. E dovrà avere tempi, regole e modalità nuove.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Antonio Belloni2018-09-05T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it
La natura come must<img alt="" src="/society/PublishingImages/ecosofia%20salute.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/ecosofia-.aspxLa natura come mustDopo anni di scambi digitali e di rapporti virtuali si va sempre più affermando il desiderio di vivere immersi nel verde. Il ritorno dell’ecosofia si scontra con la mancanza di alfabetizzazione ecologica.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Elisa Venco2018-08-29T22:00:00Zhttp://changes.unipol.it

 

 

La liquidità del cambiamento<img alt="" src="/society/PublishingImages/Zygmunt_Bauman,_fot._M._Oliva_Soto_(6144135392).jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/bauman.aspxLa liquidità del cambiamentoZygmunt Bauman ha aperto una nuova prospettiva su come interpretare il futuro. Dalla felicità alla nostra nuova vita digitale, sono tante le domande che avremmo potuto ancora fare al sociologo teorico della frammentazione.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Diana De Caprio2017-01-12T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Siamo pronti alla società dei Big Data<a href="/society/PublishingImages/big%20data%20way%20of%20life.jpg"><img alt="" src="/society/PublishingImages/big%20data%20way%20of%20life.jpg" style="BORDER:0px solid;" /></a>http://changes.unipol.it/society/Pagine/big-data-modi-di-vivere.aspxSiamo pronti alla società dei Big DataL’era digitale ha smesso, da tempo, di essere il nostro prossimo futuro per trasformarsi nel quotidiano presente, ma la consapevolezza su ciò che sta accadendo è molto lontana. Maria Grazia Mattei immagina per Changes nuovi modi di vivere. GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Maria Grazia Mattei2016-12-01T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Gentrification: le città sono in movimento<img alt="" src="/society/PublishingImages/gentrification_giovanni_semi.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/gentrification-giovanni-semi.aspxGentrification: le città sono in movimentoIl fenomeno della trasformazione delle periferie sta modificando interi quartieri metropolitani. Il sociologo Giovanni Semi racconta a Changes come il modello italiano sia diverso dal resto del mondo e come ha cambiato i consumi.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Roberta Caffaratti2016-11-14T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it

SEGUI GRUPPO UNIPOL
TAG CLOUD