Gentile Utente, ti informiamo che questo sito fa uso di cookie propri e di altri siti al fine di rendere i propri servizi il più possibile efficienti e semplici da utilizzare.
Se vuoi saperne di più o esprimere le tue preferenze sull'uso dei singoli cookie, clicca qui
Se accedi ad un qualunque elemento sottostante questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.
Changes - il magazine del Gruppo Unipol > Society 3.0 > Delivery e velocità: quanto dipende da noi?

 Delivery e velocità: quanto dipende da noi?

Society 3.0

 L’onda del delivery è partita con qualche hamburger spedito da una parte all’altra delle città. Oggi si è allungata ed allargata con effetti su mezzi, app, modalità e settori.

​​​Il grande motore del delivery, banalmente la consegna di merce a domicilio, è la velocità. Uno stimolo, che mette anche a rischio la sua stessa sostenibilità economica e sociale. L'esplosione del delivery è recente, e ha influenzato anche molte tipologie di trasporti, con l'evoluzione e l'integrazione dei mezzi di consegna utilizzati.

Dall'auto e l'aereo si è passati a declinazioni con mezzi e strumenti nazionali, locali e specializzati, come:

  • il camioncino tradizionale;
  • l'Ape Cross;
  • la bicicletta a impatto ambientale zero, per le zone più intricate e soprattutto per cittadini/consumatori green (vd. Francia e Nord Europa);
  • i droni (non sempre e solo per qualche specifico spazio e caso sperimentale).

La differenza rispetto all'evoluzione delle innovazioni del settore avvenute in altre epoche è la velocità. Ora tutto cambia alla svelta. I cambiamenti sono avvenuti anche nelle modalità di consegna. In breve si sono infatti sviluppate forme diverse di consegna, complementari e anche sovrapposte:

  • il negozio A consegna al cliente B;
  • si consegna dal negozio A al cliente B, tramite un delivery service generico C;
  • si consegna dal grande store al cliente;
  • si consegna tramite delivery service di settore (per esempio solo food);
  • si porta il prodotto dal fornitore/negozio A ad un collettore B dove poi il cliente C andrà a ritirare il pacco.


In pochissimi anni il delivery ha anche fagocitato più settori. All'inizio erano i tramezzini e i televisori. Poi sono arrivati i pacchi, le sigarette, la spesa, i fiori, il ristorante con un il fenomeno del food truck come modalità di consumo, non più solo di consegna localizzata e il vino.

Le innovazioni sono guidate dai consumatori

Abbiamo detto che la velocità è stata uno dei più grandi stimoli della diffusione del delivery, e le innovazioni disponibili sino sono diffuse trasversalmente per tutte le utenze (operatori, consumatori), in un lasso di tempo brevissimo. 

Prendiamo ad esempio il settore food, che tipicamente è composto da chi produce, chi trasforma e chi distribuisce. Se produzione e trasformazione hanno tempi "naturali" che non si possono modificare, i cambiamenti più intensi e recenti sono stati proprio nella fase di distribuzione. E i tempi della consegna "strizzata" del cibo sono diventati l'emblema della velocità ad ogni costo. Per cui la velocità è diventata la parola d'ordine. Per tutti. E anche se ha conseguenze dirette sul lavoro, e riguarda:

  • la flessibilità degli orari (si consegna anche nel week end e nei giorni festivi);
  • le condizioni di lavoro e i contratti dei rider/driver;
  • il salario minimo e retribuzione oraria. 

È stata proprio l'evoluzione delle consegne attraverso i riders del food a portare il tema della velocità sul tavolo degli imputati. E rendere finalmente importante una domanda: la velocità è sempre necessaria?
Vi sono infatti settori con rinomate e costosissime inefficienze, in termini di tempo – pensiamo alle poste e ai pacchi – in cui la velocità sta mostrando il suo lato positivo, diventando l'agente provocatore di una razionalizzazione necessaria. In altri casi mostra invece il suo lato negativo, ed appare un'evidente forzatura dei tempi, quando non è indispensabile, né etica, né sostenibile.

Un lato che non pervade più solo il food. In un'epoca che sembra molto lontana il delivery aveva come oggetto la consegna dei libri, per cui si poteva aspettare un mese. Oggi saldi continui, eCommerce snelli ed efficienti che connettono cliente e prodotto a chilometri di distanza, hanno costruito un mondo commerciale in cui qualsiasi cosa è possibile. Dove il consumatore compra quando vuole, quanto vuole, come vuole. E quando lo vuole? Subito! Anche quando non serve. E quanto lo paga? Poco! Anche se il prezzo che gli altri pagano per farglielo arrivare è tanto. ​

 

 

Perché investire sulla formazione ci salverà <img alt="" src="/society/PublishingImages/academy%20aziende.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/academy.aspxPerché investire sulla formazione ci salverà Il ruolo cruciale delle Academy nelle aziende può allontanare lo spauracchio della tecnologia che mangia posti di lavoro, aumentando l’occupazione addirittura del 5%.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Cristina Maccarrone2019-02-13T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Parliamo e-taliano<img alt="" src="/society/PublishingImages/italiano%20grammatica.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/eitaliano.aspxParliamo e-talianoLa fake news grammaticale della legittimazione di verbi intransitivi con un complemento oggetto ha riaperto il dibattito sulla lingua di Dante che muta con la tecnologia. Changes ne ha parlato con Vera Gheno.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Elisa Venco2019-02-10T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Verso la smart land<img alt="" src="/society/PublishingImages/smartland.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/smartland.aspxVerso la smart landLa grande scommessa dei prossimi anni sarà il trasferimento della ricchezza delle città verso la periferia, sotto forma di benessere e sviluppo. E tutto parte dal lavoro.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Antonio Belloni2019-02-06T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Misbehaving: decidere bene<img alt="" src="/society/PublishingImages/misbehaving.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/misbehaving.aspxMisbehaving: decidere beneL'economia comportamentale aiuta a fare scelte davvero consapevoli. Ma bisogna seguire una regola semplice: gli esseri umani commettono errori.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Luciano Canova2019-02-03T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Il giornalismo al tempo dei dati<img alt="" src="/society/PublishingImages/data%20journalism.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/data-journalism.aspxIl giornalismo al tempo dei datiTool tecnologici come Silk, Tableau Public, Raw, Import.io, Plotly, Captricity, Google Refine, Google Fusion, Python, Ruby, hanno cambiato il modo di fabbricare notizie. Ma l’Italia resta indietro. GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Claudio Plazzotta2019-01-22T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it

 

 

La liquidità del cambiamento<img alt="" src="/society/PublishingImages/Zygmunt_Bauman,_fot._M._Oliva_Soto_(6144135392).jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/bauman.aspxLa liquidità del cambiamentoZygmunt Bauman ha aperto una nuova prospettiva su come interpretare il futuro. Dalla felicità alla nostra nuova vita digitale, sono tante le domande che avremmo potuto ancora fare al sociologo teorico della frammentazione.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Diana De Caprio2017-01-12T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Siamo pronti alla società dei Big Data<a href="/society/PublishingImages/big%20data%20way%20of%20life.jpg"><img alt="" src="/society/PublishingImages/big%20data%20way%20of%20life.jpg" style="BORDER:0px solid;" /></a>http://changes.unipol.it/society/Pagine/big-data-modi-di-vivere.aspxSiamo pronti alla società dei Big DataL’era digitale ha smesso, da tempo, di essere il nostro prossimo futuro per trasformarsi nel quotidiano presente, ma la consapevolezza su ciò che sta accadendo è molto lontana. Maria Grazia Mattei immagina per Changes nuovi modi di vivere. GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Maria Grazia Mattei2016-12-01T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it
Gentrification: le città sono in movimento<img alt="" src="/society/PublishingImages/gentrification_giovanni_semi.jpg" style="BORDER:0px solid;" />http://changes.unipol.it/society/Pagine/gentrification-giovanni-semi.aspxGentrification: le città sono in movimentoIl fenomeno della trasformazione delle periferie sta modificando interi quartieri metropolitani. Il sociologo Giovanni Semi racconta a Changes come il modello italiano sia diverso dal resto del mondo e come ha cambiato i consumi.GP0|#2ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00;L0|#02ff1322d-0fe7-46e4-98d7-1a40e87f4c00|Society 3.0;GTSet|#e62eaae4-ff72-4b5a-a2d7-8fca6c2e6a45Roberta Caffaratti2016-11-14T23:00:00Zhttp://changes.unipol.it

SEGUI GRUPPO UNIPOL
TAG CLOUD